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Aduc osservatorio Lecce – Avvisi di accertamento Tarsu multipli: attenzione al calcolo delle sanzioni
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Comunicato di Alessandro Gallucci
8 marzo 2017 11:40
 
 Le modalità di riscossione da parte del Comune di Lecce della Tarsu per gli anni passati impongono attenzione da parte dei cittadini.
Questi i fatti. A metà novembre dello scorso anno, una persona riceve un avviso di accertamento Tarsu per gli anni 2010, 2011 e 2012. Si rivolge al nostro sportello per sapere se deve pagare. Decide, nonostante qualche motivo di contestazione, di pagare quanto richiesto. Il cittadino ritiene che la spesa non vale l’impresa, per altre cifre si fa valere il principio. Giacché sa di dover pagare anche per gli anni futuri, ci domanda di aiutarlo a sistemare l’intera situazione. Così ci siamo recati all’ufficio tributi del comune di Lecce e qui è stato detto che per gli anni a seguire, ossia 2013, 2014 e 2015 è in corso di emissioni un nuovo avviso di accertamento. Strana scelta quella del comune di frazionare la richieste del debito pregresso. Non vorremmo – a pensa male si fa peccato… – che questa scelta mal celi l’intento di far pagare ai cittadini più del dovuto applicando artatamente sanzioni maggiorate. Nei casi di omesso versamento della Tarsu per più anni di seguito, infatti, si applica la sanzione base aumentata dalla metà al triplo e non tante sanzioni quanti sono gli anni di violazione.
Riteniamo che l’intenzione del comune di Lecce non sia questa, specie in periodo elettorale, nel quale è notorio, si pensa più che altro ad asfaltare qualche strada. Manterremo la giusta attenzione sulla vicenda; chiediamo ai cittadini di fare altrettanto ed al Comune di comportarsi secondo legge, non è difficile basta una calcolatrice.
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