Lettera mensile ADUC — Ottobre 2026

Un mese al fianco dei consumatori.
La nota politica
In Italia il livello di tassazione è così elevato che i tagli alla spesa pubblica rappresenterebbero l'unica strada sensata. Ma si preferisce aumentare le tasse, incorrendo in ulteriori problemi. Il nostro sistema fiscale è un disastro: farraginoso, ingiusto e pieno di incentivi perversi. A peggiorare le cose, il governo potrebbe presto trovarsi a dover attingere da una sorta di pozzo senza fondo. La base imponibile, che dipende in modo sproporzionato dai salari, potrebbe essere minata dall'intelligenza artificiale. Che se dovesse causare danni all'occupazione, pur aumentando i profitti, tassare il lavoro potrebbe non essere più una soluzione efficace. Cosa dovrebbe essere tassato, quindi? Il peso fiscale dovrebbe essere spostato sui consumi, sulla proprietà o sulla potenza di calcolo? I proprietari di robot, che intascherebbero la maggior parte dei profitti se le macchine sostituissero i lavoratori, dovrebbero farsi carico della maggior parte del costo?
A queste riflessioni sembra non corrispondere l’interesse di chi governa e di gran parte di chi si candida ad una eventuale sostituzione. Problemi principali sembrano essere il “caro carburanti” affrontato solo con bonus (per cui non c’è soluzione immediata se non aumentando le tasse in altro modo, come con la finta abolizione del bollo auto); i divieti a scuola per niqab e burqa (che nessuno mai indossa e che comunque sono già vietati); l’ulteriore marginalizzazione dei migranti a scuola e al lavoro (che senza migranti non sapremmo come fare); etc.
Un contesto nel quale l’inflazione è alle stelle, il costo del denaro sempre maggiore, la fiducia dei consumatori in calo.
Non spetta ad Aduc delineare governi e istituzioni. Aduc legge, commenta e informa tramite il web. I cittadini consumatori sono il target a cui ci rivolgiamo, come volontari e senza finanziamenti pubblici, per aiutarli a farsi meno male. Sono questi consumatori che mantengono in vita Aduc se la ritengono supporto alla loro vita economica, umana e politica.
Cosa abbiamo fatto questo mese
- Ricorsi contro multe dei Comuni
- Contrasto al telemarketing
- Contese condominiali
- Operazioni bancarie e finanziarie
- Disfunzioni della P.A.
- Acquisti non conformi e difettosi
- Diritti sanità pubblica e RSA
- Viaggi andati male
- Pratiche commerciali scorrette
- Contratti di energia e gas
- Problemi con operatori telefonici
- Frodi e truffe online
- Rimborsi e recessi
- Garanzia legale sui prodotti
- Controversie con assicurazioni
- Credito al consumo e finanziamenti
- Diritti del passeggero (voli/treni)
- Problemi con e-commerce
- Tutela della privacy e dati personali
- Controversie con banche
- Accesso ai farmaci e cure
- Immigrazione e diritti
I numeri di settembre
A settembre il sito ADUC ha registrato 3.656.320 visitatori unici e 4.710.245 pagine visitate, gestendo 291 richieste di assistenza e accogliendo 105 nuovi iscritti, per un totale di 56.805 sostenitori.
- Visitatori unici: 3.656.320
- Pagine visitate: 4.710.245
- Richieste di assistenza: 291
- Nuovi iscritti: 105
- Totale iscritti: 56.805
- Donazioni ricevute: 5.022,00 da 64 sostenitori
- Articoli e notizie pubblicati: 491
- Newsletter settimanali inviate: 17
Scrivono su ADUC: François-Marie Arouet, Sara Astorino, Giulia Barsotti, Elisabetta Bavasso, Emmanuela Bertucci, Smeralda Cappetti, Roberto Cappiello, Grazia Carifi, Gian Luigi Corinto, Anna D'Antuono, Vincenzo Donvito Maxia, Stefano Fabbri, Anna Maria Fasulo, Chiara Focardi, Angela Furlan, Libero Giulietti, Sandro Gozi, Riccardo Innocenti, Annapaola Laldi, Alessandro Lozzi, Primo Mastrantoni, Marco Mayer, Claudia Moretti, Massimo Moretti, Pietro Moretti, Alessandro Pedone, Marco Perduca, Donatella Poretti, Carlo Romeo, Marco Solferini, Lorenzo Somigli, Giulio Terzi di Sant'Agata, Alessio Vannucci.