Giovedì 18 giugno 2026
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Pet in viaggio: ricettività in crescita, necessario pianificare

Articolo · Redazione ·

Organizzare viaggi pet-friendly è diventato più semplice e accessibile. Ma serve una pianificazione di viaggio. Fondamentale un passaggio dal Medico Veterinario.

Aisa-Federchimica, l'Associazione delle imprese della salute animale, richiama l’attenzione sull’importanza di una pianificazione consapevole, invitando i proprietari a considerare fin dall’organizzazione del viaggio anche le esigenze dei propri animali. Il punto chiave resta la pianificazione del viagggio in sicurezza.

Una visita dal medico veterinario- Prima della partenza, la visita dal Medico Veterinario è "un passaggio fondamentale"- avverte Aisa. Non solo per verificare lo stato di salute dell’animale, ma anche per informarsi su eventuali obblighi sanitari, vaccinazioni o trattamenti richiesti nella destinazione di viaggio, soprattutto in caso di spostamenti all’estero. Alla visita si affiancano la verifica dei documenti necessari, la scelta del mezzo più adatto e un minimo di organizzazione, che possono davvero fare la differenza. Preparare un kit da viaggio completo – con cibo abituale, acqua, medicinali, giochi e strumenti di sicurezza – contribuisce ulteriormente a rendere l’esperienza più tranquilla sia per l’animale che per il proprietario.

Crescita costante dell’offerta turistica dedicata agli animali- Strutture ricettive di ogni tipo hanno introdotto servizi pensati appositamente per accogliere cani e gatti: dalle aree gioco ai kit di benvenuto, passando per spazi all’aperto protetti, menù dedicati e assistenza on demand. Anche le spiagge attrezzate per animali stanno diventando sempre più diffuse, a conferma di un cambiamento culturale che vede gli animali sempre più inclusi nelle esperienze di viaggio.

Viaggiare con ogni mezzo- Il cambiamento non riguarda soltanto le destinazioni, ma anche i mezzi di trasporto. Le nuove linee guida adottate nel 2025 hanno aperto la possibilità, per alcune compagnie aeree, di far viaggiare in cabina anche animali di taglia medio-grande, riducendo ansia e complicazioni. I treni hanno ampliato le tratte in cui i cani possono salire a bordo, mentre auto e traghetti offrono oggi strumenti e soluzioni per viaggi più sicuri e confortevoli, grazie a trasportini certificati, aree dedicate e cabine pet-friendly.

Un settore da 9,5 miliardi- Secondo una ricerca JFC sul turismo pet-friendly, in Italia il settore vale oltre 9,5 miliardi di euro e coinvolge quasi 4 milioni di famiglie, generando più di 70 milioni di presenze turistiche ogni anno.

Alternative responsabili - Quando non è possibile viaggiare con il proprio animale, Aisa invita a ricorrere ad alternative responsabili. Le pensioni specializzate offrono ambienti controllati e personale formato, mentre i servizi di pet-sitting rappresentano una soluzione in forte crescita per la loro flessibilità e per la possibilità di mantenere l’animale nel proprio ambiente domestico, riducendo stress e discontinuità della routine.

“Oggi più che mai esistono strumenti e servizi che permettono di conciliare vacanze e cura degli animali”, sottolinea Carlo Gazza, Presidente di Aisa-Federchimica. “L’abbandono non è mai una soluzione: adottare un animale significa assumersi una responsabilità nel tempo, che include anche la capacità di organizzarsi nei momenti di cambiamento, come le ferie estive.” Una vacanza ben pianificata non solo previene rischi e situazioni critiche, ma permette di costruire esperienze più ricche, più serene e davvero condivise. Perché ora viaggiare con i pet o garantire loro cure adeguate durante l’assenza, è accessibile e alla portata di tutti- conclude il comunicato.

 

(@nmviOggi del 18/06/2026)

 

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