mnnwtr
27 dicembre 2012 11:58
Ma è mai possibile che in un momento in cui viene chiesto a tutti di fare sacrifici,è il primo lo stato a dare l'esempio negativo e cioè io so io e voi non siete un...Certo 1,5 euro per il numero di abbonati(quanti sono?) fa una bella cifra ma credo facilmente recuperabile tagliando qualche spreco e nemmeno tutti!!!
ennio4531
27 dicembre 2012 12:11
Esistono delle caste che non hanno il minimo senso del... pudore.
La Rai è una delle tante ....
manuela2396
27 dicembre 2012 15:10
No dico...e si commenta pure?! Tanto rimaniamo noi poveri cretini a commentare e poi lo Stato COMUNQUE fa quel che gli pare,soprattutto con tasse inutili che MOLTI non pagano!!!!
lucillafiaccola1796
28 dicembre 2012 19:02
eiar eiar eiar mavalà
peppebolzano
13 gennaio 2013 21:20
Le parole hanno un senso, un significato un modo per farci capire e comprendere. E' tassa di possesso, o è canone RAI, sono due cose distinte, si decidano.
In ambito democratico, le parole servono per capirci e non per turlupinarci
Nanacino
06 febbraio 2013 21:22
Salve, in questi giorni mi è stata recapitata una lettera con posta prioritaria dall'agenzia delle entrate di Torino per conto della RAI dove mi viene intimato di mettermi in regola con il pagamento del canone (se ancora non l'avessi fatto) con tanto di bollettino allegato. Cosa devo fare?
savdem
12 febbraio 2013 18:54
L'incertezza del diritto- Sono uno di quelli che paga..cosa? Non lo si capisce; difatti l'agenzia delle entrate nell'avviso di pagamento scrive "tassa di possesso del televisore". In tal modo è tutto chiaro anche se non condivisibile, cioè io capisco che devo pagare una tassa, ingiusta quanto vogliamo ma una tassa. La Rai invece, nei suoi spot, parla di canone d'abbonamento. La differenza non è di poco conto, poiché la tassa di possesso è imposta dallo Stato a fronte di una proprietà. Un canone, invece, è l'obbligazione per un contratto STIPULATO tra due o più contraenti a fronte di un "servizio" (in questo caso la visione di programmi). A chi vanno i nostri soldi, allo Stato o alla Rai che è una SpA (azienda privata partecipata dallo Stato)? Non si sa.
La contraddizione è eclatante ed esprime bene uno dei tanti assurdi giuridici che costituiscono la prassi vessatoria della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini.
SaNteilBaNDITo
21 gennaio 2015 23:00
"...Di norma i finanzieri non si presentano affatto e se lo fanno non hanno il diritto di entrare in casa vostra per controllare se è presente o meno un apparecchio televisivo. Se non li fate entrare, dovranno chiedere un mandato al Magistrato che ovviamente non glielo darà mai per un motivo così banale! ( Dalle statistiche non risultano casi di accessi forzosi da parte della Guardia di Finanza per verificare se c'è una tv in casa). Chi ci prova, di solito è un "funzionario" della Rai che non ha alcun diritto legale di entrare in casa della gente e che non può neanche rivolgersi al Magistrato per richiedere un mandato!..."