savpg8801
03 dicembre 2013 16:47
.....Qual e' questa citta'? Firenze...ma non c'è un sindaco rottamatore? Che paura avete!
Tutte le città sono così, anche peggio ed anche fuori città.
Il racconto non può descrivere la scena che si è consumata in pochi secondi, ma situazioni del genere avvengono quotidianamente in ogni luogo e spessissimo.
Oserei dire che (anzi lo dico proprio) che l'arroganza di chi va in auto non ha più limiti e circolare in bicicletta (poi danno sempre la colpa alle biciclette intralcianti ed incapaci , da ammazzare, quindi) e a piedi è una sfida, ma più che altro è una condanna a morte.
Uno dei tanti esempi: le rotatorie (che vanno meglio dei semafori quando siano larghe e ben fatte) sono una trappola per i ciclisti. Quando, anche provenienti da pista ciclabile, si deve attraversare un segmento ove sono poste striscie pedonali (dicono che necessita scendere obbligatoriamente dalla bici per definirsi"pedone") e che sono a pochi metri dalla curva della rotatoria stessa, e che gli automobilisti, curvando, percorrono spesso a folle velocità, non danno scampo al pedone(pur con bici a mano) e lo massacrano.
C'è -forse- l'assicurazione (sempre che l'automobilastro non scappi) ma paga solo a fatica se stavi attraversando a piedi, non in bici. A parte l'eventuale defungimento.
Conosco persone che sono state investite in sella e sono state pure chiamate a risarcire l'auto senza, peraltro avere esse stesse nessun risarcimento, pagandosi tutto in proprio.
Nonnogiamba
04 dicembre 2013 11:27
Assennato e gentile fiorentino, lei ha vissuto un'avventura a dir poco "sgradevole", purtroppo questi comportamenti sono all'ordine del giorno e il grosso errore è di farci l'abitudine, ormai i maleducati sono una maggioranza e la colpa è dei loro genitori che li hanno mal cresciuti.
Lei è un ottimo cittadino e un buon genitore, la sua giovane figlia crescerà ben educata e una volta cresciuta educherà bene i suoi figli... e il loro nonno ne sarà orgoglioso! Con le parole si può insegnare ma per educare ci vogliono gli esempi.
Cepu
04 dicembre 2013 13:11
Ha preso la targa ? Contatti la polizia locale ed esponga i fatti.
Nel' caso che l'ufficiale in servizio ravvisi un reato l'azione è automatica.
Non segua l'invito inurbano dell'automobilista incivile a farsi i fatti propri, ma si esponga in prima persona per un doveroso castigo.
nickfrank
04 dicembre 2013 16:09
Il caso pubblicato è purtroppo ricorrente dovunque e segnala lo strazio del senso civico degli italiani. Ma ,(pur comprendendo che spesso per non perdere tempo non lo si fa) l'interessato avrebbe dovuto segnalare, magari con la testimonianza di qualcun'altro, il caso alla vigilanza stradale, soprattutto se fosse riuscito a prendere la targa o descrivere il tipo di macchina.
Inoltre, se vivessimoin un paese civile, si potrebbe aumentare la sorveglianza elettronica (telecamera) almeno nei punti stratigici delle città. Questo forse servirebbe da deterrente.
Ma naturalmente in Italia tutto ciò è utopìa, troppo e poi in regime di spending rewew...scherziamo?
thecobaslid
05 dicembre 2013 01:35
Firenze?
E che c'è di strano!
Sono nato in costiera amalfitana ed ho frequentato l'università a Napoli, in centro.
Anni forzati di spericolatezze ed indisciplina al volante (per sopravvivere) NON SONO BASTATI AD ABITUARMI AL TRAFFICO, ALL'INCOMPETENZA E ALLA MALEDUCAZIONE DEGLI AUTISTI FIORENTINI.