ECONOMIA, CONSUMI E DECLINO
Roma, 21 Marzo 2005. Economia in declino? Crisi delle vendite? L'indagine Censis-Confcommercio lancia l'allarme: il livello dei consumi che transitano dagli esercizi commerciali e' oggi piu' basso di 3 punti percentuali rispetto al 1990. Oggi i consumi commercializzabili valgono 180 miliardi di euro (107 per l'alimentare) a fronte di 600 miliardi destinate ai consumi energetici, sanita' e istruzione. Prendiamo atto di questi dati e ne aggiungiamo altri, sempre del Censis. L'81 per cento delle famiglie possiede un'abitazione; il patrimonio complessivo delle famiglie e' di 8.200 miliardi, suddivisi in 2.900 miliardi di attivita' finanziarie e 5.300 miliardi di immobili. A Natale c'e' stato meno panettone ma piu' telefonini e per le festivita' natalizie si sono mossi il 20% in piu' degli italiani che hanno speso il 50% in piu' (1). La ricchezza finanziaria e quella immobiliare sono cresciuti moltissimo negli ultimi anni, mentre i redditi dei lavoratori ristagnavano. Per questo motivo e' molto piu' indicato valutare l'Italia nel suo stato patrimoniale, piu' che dal conto economico. Si aggiunge che la manifestazione della ricchezza privata e' frutto per lo piu' dell'economia sommersa e dell'evasione fiscale (2). Il che e' quanto sostenevamo nel dicembre scorso (3). Tra l'altro uno dei settori in crescita vorticosa e' quello della nautica da diporto oltre che quello immobiliare. Certo non sono tutte rose e fiori. I consumatori aumentano gli acquisti nei discount perche' vogliono risparmiare e non stanno al gioco di chi lucra sui prodotti, in particolare quelli alimentari. Le responsabilita' del mondo del commercio sono evidenti, lo abbiamo piu' volte denunciato, ma ci sono anche quelle dei governi, nazionale e locale, che non riescono a liberalizzare il mercato, cioe' favorire la concorrenza che e' l'unico modo per promuovere aziende efficienti e a costi minori.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
(1) Federalberghi, 2003-2004.
(2)Censis: "Il ruolo socio-economico della ricchezza in Italia".
(3) clicca qui
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