VELOCITA' DELL'INFORMAZIONE
THE ECONOMIST BATTE TUTTI SULLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE ITALIANA SUI REFERENDUM. BRAVURA, POTENZA, O POTERE?
Firenze, 4 Febbraio 2000. L'Aduc fa una rassegna stampa settimanale italiana, europea ed internazionale (USI&CONSUMI) sulle utenze ed i consumi, monitorando quotidianamente quasi 50 testate in 5 lingue, e ci imbattiamo in diverse notizie, ma stamane siamo saltati sulla seggiola quando abbiamo letto questo:
Il settimanale The Economist, in edicola stamane molto presto (edizione per l'Italia stampata in Svizzera), ha un articolo a pag. 32 sulla situazione politica italiana. C'e' anche uno schema con l'elenco dei 7 referendum ammessi dalla Corte Costituzionale, e nel testo dell'articolo c'e' questa frase:
"The Constitutional Court ruled on February 3rd that seven of the 21 mooted referendums can be put to the people, some time between mid-April and mid-June".
Sottolineamo ".... ruled on February 3rd ...... ", dove "ruled" sta per "ha deciso", non per "decidera'".
I casi sono tre:
IL PRIMO.
The Economist ha sistemi di stampa e distribuzione ignoti ai piu' per la loro velocita' (e' un settimanale in carta patinata non un fogliaccio che macchia le mani per l'inchiostro ancora fresco), per cui ieri pomeriggio, dopo la sentenza della Corte Costituzionale, hanno scritto l'articolo di corsa e poi sono andati in stampa e distribuzione ...... fino alla nostra edicola stamane alle 7 in piazza della Repubblica a Firenze, non all'edicola di Fiumicino o Malpensa, magari (poveri Panorama e L'Espresso, in edicola anche loro stamane, ma con notizie vecchie quanto il cucco .....)
IL SECONDO.
Il settimanale conservatore britannico (quindi tendenzialmente non amico degli amici italiani di Tony Blair che, sempre in Italia, governano e controllano un po' ovunque) -che nell'articolo in questione, come sempre quando parla della politica italiana, ci piglia per i fondelli rispetto a credibilita' e ci tratta alla stregua di un Paese tipo Peru'- ha gole profonde e agganci che la stampa italiana si sogna .......
IL TERZO.
The Economist ha assoldato chiaroveggenti che funzionano.
Ognuno pensi cio' che gli sembra piu' logico e credibile. Per quanto ci riguarda propendiamo per la seconda ipotesi: siamo proprio una bella colonia in cui, quelli che nel mondo contano, possono tutto.
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