Spiegare l'irrazionale con termini e argomenti razionali
Il presidente del gruppo consigliare del Partito Democratico al Comune di Firenze nella passata legislatura, in combutta con professionisti e impiegati del Comune stesso, favoriva una azienda edile che commetteva illeciti. Il vicepresidente del consiglio comunale attuale di Firenze (lista Renzi, in maggioranza) e' stato condannato per aver favorito illeciti in ristrutturazioni edilizie di suo interesse privato. L'attuale maggioranza della Regione Piemonte (centrodestra + Leganord) non e' piu' tale perche' una lista che li sosteneva, per presentare le liste, aveva raccolto firme false. Maggioranza e opposizione della Regione Emilia Romagna hanno fatto spese private ed eccessive nell'ambito del loro mandato istituzionale. Alla Rai si sono accorti che diversi milioni sono stati spesi per dei regali (tipo orologi d'oro etc), ma non si sa a chi e da chi commissionati. Nella Regione Lombardia non si contano piu' i rappresentanti istituzionali che hanno trasformato il loro mandato istituzionale in affari della loro vita privata e favori vari per mantenersi le seggiole. E' cosi' anche in svariate altre Regioni, Province, Comuni, aziende partecipate, aziende finte private. E poi: tutori delle forze dell'ordine che fanno parte di bande di narcotrafficanti; delinquenti conosciuti che vengono favoriti nel privato e nel pubblico; cittadini che evadono sistematicamente le tasse, alcuni per sopravvivere altri per super-vivere. Capi-partito che hanno preso gusto ad esser tali grazie al sistema elettorale vigente e che giocano a far finta di cambiarlo perche' tutto il potere rimanga nelle loro mani. Il Vesuvio che sta per esplodere e la Sardegna che paga, proprio in queste ore, il prezzo del mancato intervento sul permanente dissesto idrogeologico e infrastrutturale. Le carceri che esplodono di detenuti e niente che viene fatto per rimediarvi. Le mafie italiane al top del narcotraffico mondiale in combutta con i narcos messicani e colombiani. Gestori telefonici, energetici ed idrici che sembrano associazioni a delinquere strutturate per “fottere” gli utenti, sia con truffe che con imposizioni da mercato monopolistico che il nostro Paese -rispetto anche agli impegni presi in sede comunitaria- dovrebbe aver abolito da tempo. Tribunali che sembrano luoghi di tortura per i tempi di giudizio e per i giudizi stessi. Accoglienza dei vari disperati del mondo, che cercano aiuto fuggendo da fame e guerre, indegna di un Paese civile che firma trattati internazionali che dicono umanamente e politicamente il contrario. E la scuola.... e gli elettori che disertano sempre piu' numerosi le urne... Questo e' il Paese dove stanno crescendo i nostri figli e che ci e' stato consegnato dai nostri genitori. Ai figli -per chi lo fa- non si nasconde nulla -e sarebbe anche difficile farlo- ma ci sono spesso difficolta' a spiegar loro le meccaniche, le vicende, le logiche... che spesso non sono tali, ed e' un'impresa spiegare l'irrazionale con termini e argomenti razionali; non solo, ma cercando di non sommergerli con quella rabbia e sconforto che e' impossibile non manifestare se si fa parte della risoluta schiera degli assertori della certezza di diritti e pene.
Fermiamoci un attimo. Guardiamoci allo specchio. Leggiamo magari un libro di quelli che fanno scuola per l'ingentilimento di azioni e pensieri. Ci sono testi classici e contemporanei che hanno molto da insegnare, soprattutto dopo averli letti due o tre volte. Ricongiungiamo -scevri da fanatismo- queste azioni e questi pensieri. Torniamo bambini coi nostri figli e figli coi nostri genitori. Giochiamo con loro e, se non ce ne sono nella nostra quotidianita', giochiamo con quelli dei nostri amici. Pretendiamo che l'irrazionale sia solo un gioco e non la quotidianita'. Guardiamo chiunque negli occhi per leggere insieme cio' che e' contenuto dentro le reciproche pupille.
Dopo questo esercizio -una sorta di yoga- ripensiamo ai fatti che a mitraglia sono riportati nella prima parte di queste righe... fermate il mondo voglio scendere? Non si puo'! E' come quando uno si accorge di aver sprecato gran parte della sua vita in qualche cosa che non gli ha portato bene, cosa fa? Si adegua o ricomincia da capo facendo tesoro di quanto di negativo ha toccato con pelle viva.
Ad ognuno la sua scelta.
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