L’irriverente. Salvate il soldato Salvini
Non passa giorno che il sistema ferroviario italiano non abbia un problema. E non passa giorno che il soldato Salvini non venga chiamato in causa per le sue inadempienze o il suo scarso interesse. La più frequente delle richieste è che il ministro dei Trasporti si dimetta.Ma chi dovrebbe essere messo al suo posto? Abbiamo presente cos’è successo al ministero della Cultura, da Sangiuliano dimesso al novello Giuli? Che forse è troppo presto per dire se il nuovo è peggio del primo, ma la tendenza sembra essere quella…
Ora il povero Salvini, se un controllore ha mal di pancia, viene chiamato in causa. E quando si grida “al lupo, al lupo”... e non sempre il lupo c’è, finisce che queste allerta rimangano inascoltate da chi dovrebbe.
Assolto Salvini? Suvvia. Il fatto è che il nostro ministro dei Trasporti è un soldato nelle sue funzioni, così come crede di essere un generale in quanto vicepresidente del Consiglio dei ministri, con tendenza smaccata a ministro dell’Interno. E da un soldato non si può pretendere chissà cosa. E’ come i soldati nordcoreani che Putin usa contro l'Ucraina e che credevano di essere stati mandati ad un’esercitazione in Russia. “Sanno ‘na sega loro” e “sa ‘na sega Salvini”.
Quindi, se e quando gli arriva un “al lupo”, da buon soldato mette in funzione la registrazione che hanno tutti quelli del governo, da usare in casi simili: “è colpa di chi c’era prima”. Anche se negli anni scorsi al governo, Salvini e il suo partito, c’erano… ma questi sono dettagli… ché ora a comandare sono i Fratelli e le Sorelle d’Italia, conta solo la loro storia e gli altri, inclusi quelli di Tajani, sono un corpo unico, senza memoria e “zitti e mosca”.
Qui il video sul canale YouTube di Aduc
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