Il Canada entra (come ospite) nella Comunità Politica Europea
La Comunità Politica Europea è una strana creatura, nata nel 2022 su iniziativa di Emmanuel Macron dopo la guerra di aggressione della Russia, che riunisce i leader di oltre 40 paesi europei per discutere di questioni strategiche di interesse comune. Due volte l’anno i capi di Stato e di governo si riuniscono per un vertice. Quello che si terrà la prossima settimana a Yerevan, in Armenia, ha riservato una sorpresa. Il primo ministro canadese, Mark Carney, parteciperà alla riunione dopo aver ricevuto un invito da parte del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e del primo ministro armeno, Nikol Pashinyan. E’ una prima. Non era mai accaduto che un leader di un paese fuori dal continente europeo partecipasse a una riunione della Comunità Politica Europea. “Europa e Canada sono molto più che semplici partner affini: insieme stiamo costruendo un’alleanza globale per difendere la pace, la prosperità condivisa e il multilateralismo”, ha detto Costa.
Rendere visibile l’allineamento tra Canada ed Europa di fronte a Trump, Putin e Xi
La presenza di Carney al vertice della Comunità Politica Europea è “molto rilevante”, ci ha detto un diplomatico dell’Ue. E’ un “gesto simbolico che rende visibile l’allineamento tra Canada ed Europa” provocato da Donald Trump. “Il contesto è cambiato drammaticamente in un anno”, ha spiegato il diplomatico, sottolineando “il desiderio del Canada di rafforzare la cooperazione con l’Europa”. Sono in corso discussioni per tenere un nuovo summit Ue-Canada dopo quello del giugno 2025. Dopo aver concluso un accordo di sicurezza che permette di beneficiare del programma di prestiti per il riarmo Safe, il governo canadese sta spingendo per avere accesso alla preferenza “Made in Europe”. Ma l’allineamento è soprattutto geopolitico. La partecipazione al vertice della Comunità Politica Europea non significa che il Canada diventerà membro permanente. Ma non è nemmeno escluso. Magari con il titolo di osservatore. “Vedremo”, ci ha detto una buona fonte.
(Il Mattinale Europeo del 29/04/2026)