Sabato 6 giugno 2026
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Approvata legge sulle criptovalute dopo il crollo di Zondacrypto

U.E. - POLONIA
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Il Sejm, la camera bassa del parlamento polacco, ha approvato una legge per regolamentare il mercato delle criptovalute, recependo il regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets) nel diritto nazionale. Come riporta Cryptopolitan, il provvedimento è passato con 241 voti favorevoli e 200 contrari, su proposta del governo liberale del primo ministro Donald Tusk.

Si tratta del terzo tentativo di approvare la norma: il presidente della Repubblica Karol Nawrocki l'aveva rinviata due volte, sostenendo che imponesse oneri eccessivi alle imprese del settore e rischiasse di spingere le società cripto a trasferirsi all'estero. Resta ancora da vedere se questa versione, leggermente modificata, supererà anche questo nuovo ostacolo presidenziale.

 

Sullo sfondo dell'iter legislativo c'è il clamoroso crollo di Zondacrypto, il principale exchange di criptovalute operante in Polonia, che ad aprile ha bloccato i prelievi degli utenti per problemi di liquidità, lasciando migliaia di investitori senza accesso ai propri fondi. Le autorità stimano perdite superiori a 350 milioni di zloty (circa 96 milioni di dollari), in quello che si configura come uno dei più gravi fallimenti cripto nell'Europa centrale.

 

Il caso ha alimentato una vera e propria bufera politica a Varsavia. Le indagini per frode e riciclaggio di denaro hanno investito la piattaforma, mentre il premier Tusk ha pubblicamente accusato Zondacrypto di avere legami con la criminalità organizzata russa — in particolare con il gruppo Tambov — e di aver finanziato eventi politici e figure dell'opposizione, compreso il partito Diritto e Giustizia (PiS). Proprio questo partito, che aveva precedentemente ostacolato il disegno di legge governativo, ha cambiato rotta e proposto un divieto totale di tutte le attività legate alle criptovalute nel paese.

 

La legge approvata affida la vigilanza sul mercato all'Autorità di supervisione finanziaria polacca (KNF), con poteri di sospendere le offerte, bloccare i conti e comminare sanzioni per abusi di mercato, fino a un massimo di 25 milioni di zloty. La norma stabilisce inoltre un quadro per le licenze e misure di tutela per i consumatori.

La scadenza è stringente: la Polonia ha tempo fino al 1 luglio 2026 per recepire le regole MiCA. In assenza di una legge, le imprese cripto non potranno registrarsi nel paese e dovranno spostarsi in altri stati UE, con conseguente perdita di gettito fiscale e tutele per i clienti polacchi che si troverebbero a dover fare riferimento a operatori stranieri.

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