Auto, il mercato inizia bene il 2026: +6,2% a gennaio. Boom di Stellantis: quasi il doppio (+11,8%)
Il mercato italiano dell’auto apre il 2026 con un segnale incoraggiante. A gennaio le immatricolazioni hanno raggiunto quota 141.980 unità, in crescita del 6,18% rispetto alle 133.721 dello stesso mese del 2025, secondo i dati elaborati dal ministero dei Trasporti. A trainare la ripresa è soprattutto Stellantis, che mette a segno una performance quasi doppia rispetto al mercato complessivo e rafforza la propria leadership nel Paese.
Anche sul fronte delle auto elettriche il 2026 si apre con un dato positivo: a gennaio sono state immatricolate nella 9.321 vetture full electric, in crescita del 39,3% rispetto allo stesso mese del 2025, potendo contare ancora sulle consegne dei veicoli acquistati con gli incentivi esauriti in due giorni lo scorso ottobre. La quota di mercato dell’elettrico puro sale così al 6,6%, dal 5% registrato un anno fa, ma il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, segnala che «il ritardo sulla mobilità elettrica dell’Italia rischia di tornare ad aumentare con i maggiori mercati europei che hanno già pianificato nuovi supporti alla domanda».
Partenza sprint per Stellantis a gennaio: +11,8%
Secondo i dati elaborati da Dataforce, il gruppo guidato da Antonio Filosa ha totalizzato 46.452 immatricolazioni, in aumento dell’11,8% su base annua, conquistando una quota di mercato del 32,6%, in progresso di 1,6 punti percentuali rispetto al gennaio dello scorso anno. Il risultato consolida Stellantis come primo player del mercato italiano e ne rafforza il peso competitivo, in un contesto ancora segnato da incertezze macroeconomiche e dalla transizione verso l’elettrico.
I primi quattro modelli più venduti sono tutti Stellantis: ecco quali
A fotografare il dominio del gruppo è anche la classifica dei modelli più venduti: le prime quattro posizioni sono tutte occupate da vetture Stellantis. In testa si colloca la Fiat Pandina (prodotta in Italia, a Pomigliano) con 13.394 immatricolazioni e una quota dell’8,6% del mercato delle passenger car, seguita dalla Jeep Avenger (5.133 unità), che mantiene il primato di Suv più venduto in Italia con una quota del 3,3%. Al terzo posto la Citroën C3 (3.576), leader del proprio segmento, e al quarto la Fiat Grande Panda (3.299), che nei prossimi mesi amplierà l’offerta con la versione 1.2 turbo benzina con cambio manuale a sei marce.
Fiat leader tra i privati. Crescono Jeep, Citroën, Lancia e Opel
Sul fronte dei brand, oltre a Fiat - che nel canale dei privati raggiunge una quota del 15,8%, la più elevata del mercato - si distinguono le buone performance di Jeep, Citroën, Lancia e Opel, con crescite rispettivamente del 4,9%, 3,1%, 15,7% e 12,4%. Segnali positivi arrivano anche da Alfa Romeo: il nuovo modello Junior sale al 4,3% di quota nel proprio segmento, in aumento di 0,7 punti percentuali. Peugeot, con 7.956 immatricolazioni, guadagna invece una posizione nella classifica dei marchi e passa dal quinto al quarto posto, sostenuta soprattutto dal successo dei modelli 3008 e 208.
Leapmotor accelera ancora la sua crescita in Italia
Particolarmente rilevante è l’accelerazione del partner cinese di Stellantis, Leapmotor, che consolida la propria presenza nel mercato italiano della mobilità elettrica. A gennaio il brand ha immatricolato 1.118 vetture, pari allo 0,8% del mercato totale e all’1,3% del canale privati, con un balzo del 594% rispetto a gennaio 2025. Leapmotor risulta così il marchio con la crescita più rapida del panorama competitivo italiano. Nel segmento delle elettriche pure, il brand conquista il podio nel canale privati con una quota del 16,3% e si posiziona al secondo posto nel mercato Bev complessivo con il 11,23%, grazie soprattutto alla T03, che si conferma l’auto elettrica più venduta in Italia.
Prosegue anche l’ascesa di Byd in Italia: è al 2,5% di quota
A gennaio anche il colosso cinese Byd continua la sua crescita esponenziale sul mercato italiano con 3.553 immatricolazioni che valgono una quota di mercato del 2,5%. La quota nel segmento Nev (elettriche e ibride) è del 17,1% e nel mercato dei veicoli elettrici la casa cinese raggiunge le 1.204 immatricolazioni, pari al 12,8% di quota di mercato. Nel mercato dei veicoli ibridi plug-in, invece, sono 2.348 le immatricolazioni, con una quota del 20,8%.
La società di Shenzhen continua a riscontrare successo nelle sue campagne con 8.000 ordini già registrati per Atto 2 DM-i, prima ancora del lancio ufficiale.
(Andrea Boeris su Milano Finanza del 02/02/2026)
Anche sul fronte delle auto elettriche il 2026 si apre con un dato positivo: a gennaio sono state immatricolate nella 9.321 vetture full electric, in crescita del 39,3% rispetto allo stesso mese del 2025, potendo contare ancora sulle consegne dei veicoli acquistati con gli incentivi esauriti in due giorni lo scorso ottobre. La quota di mercato dell’elettrico puro sale così al 6,6%, dal 5% registrato un anno fa, ma il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, segnala che «il ritardo sulla mobilità elettrica dell’Italia rischia di tornare ad aumentare con i maggiori mercati europei che hanno già pianificato nuovi supporti alla domanda».
Partenza sprint per Stellantis a gennaio: +11,8%
Secondo i dati elaborati da Dataforce, il gruppo guidato da Antonio Filosa ha totalizzato 46.452 immatricolazioni, in aumento dell’11,8% su base annua, conquistando una quota di mercato del 32,6%, in progresso di 1,6 punti percentuali rispetto al gennaio dello scorso anno. Il risultato consolida Stellantis come primo player del mercato italiano e ne rafforza il peso competitivo, in un contesto ancora segnato da incertezze macroeconomiche e dalla transizione verso l’elettrico.
I primi quattro modelli più venduti sono tutti Stellantis: ecco quali
A fotografare il dominio del gruppo è anche la classifica dei modelli più venduti: le prime quattro posizioni sono tutte occupate da vetture Stellantis. In testa si colloca la Fiat Pandina (prodotta in Italia, a Pomigliano) con 13.394 immatricolazioni e una quota dell’8,6% del mercato delle passenger car, seguita dalla Jeep Avenger (5.133 unità), che mantiene il primato di Suv più venduto in Italia con una quota del 3,3%. Al terzo posto la Citroën C3 (3.576), leader del proprio segmento, e al quarto la Fiat Grande Panda (3.299), che nei prossimi mesi amplierà l’offerta con la versione 1.2 turbo benzina con cambio manuale a sei marce.
Fiat leader tra i privati. Crescono Jeep, Citroën, Lancia e Opel
Sul fronte dei brand, oltre a Fiat - che nel canale dei privati raggiunge una quota del 15,8%, la più elevata del mercato - si distinguono le buone performance di Jeep, Citroën, Lancia e Opel, con crescite rispettivamente del 4,9%, 3,1%, 15,7% e 12,4%. Segnali positivi arrivano anche da Alfa Romeo: il nuovo modello Junior sale al 4,3% di quota nel proprio segmento, in aumento di 0,7 punti percentuali. Peugeot, con 7.956 immatricolazioni, guadagna invece una posizione nella classifica dei marchi e passa dal quinto al quarto posto, sostenuta soprattutto dal successo dei modelli 3008 e 208.
Leapmotor accelera ancora la sua crescita in Italia
Particolarmente rilevante è l’accelerazione del partner cinese di Stellantis, Leapmotor, che consolida la propria presenza nel mercato italiano della mobilità elettrica. A gennaio il brand ha immatricolato 1.118 vetture, pari allo 0,8% del mercato totale e all’1,3% del canale privati, con un balzo del 594% rispetto a gennaio 2025. Leapmotor risulta così il marchio con la crescita più rapida del panorama competitivo italiano. Nel segmento delle elettriche pure, il brand conquista il podio nel canale privati con una quota del 16,3% e si posiziona al secondo posto nel mercato Bev complessivo con il 11,23%, grazie soprattutto alla T03, che si conferma l’auto elettrica più venduta in Italia.
Prosegue anche l’ascesa di Byd in Italia: è al 2,5% di quota
A gennaio anche il colosso cinese Byd continua la sua crescita esponenziale sul mercato italiano con 3.553 immatricolazioni che valgono una quota di mercato del 2,5%. La quota nel segmento Nev (elettriche e ibride) è del 17,1% e nel mercato dei veicoli elettrici la casa cinese raggiunge le 1.204 immatricolazioni, pari al 12,8% di quota di mercato. Nel mercato dei veicoli ibridi plug-in, invece, sono 2.348 le immatricolazioni, con una quota del 20,8%.
La società di Shenzhen continua a riscontrare successo nelle sue campagne con 8.000 ordini già registrati per Atto 2 DM-i, prima ancora del lancio ufficiale.
(Andrea Boeris su Milano Finanza del 02/02/2026)
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