Sabato 10 ottobre 2026
Menu

Banca Centrale, le banche possono pagare di più ai risparmiatori

U.E. - PORTOGALLO
Notizia ·

Il governatore della Banca del Portogallo, Álvaro Santos Pereira, ha dichiarato che gli istituti di credito portoghesi hanno margine per remunerare meglio i risparmiatori, dal momento che i tassi sui depositi restano tra i più bassi dell'Eurozona nonostante la solidità finanziaria del settore bancario nazionale. Come riporta Portugal Resident, il numero uno della banca centrale ha parlato nel corso della Money Conference organizzata dal quotidiano Diário de Notícias.

I nuovi depositi a termine per i privati a luglio rendevano in media l'1,59%, un valore nettamente inferiore alla media dell'Eurozona, ferma al 2,14%. Il confronto con altri paesi europei è impietoso per i risparmiatori portoghesi: in Finlandia il rendimento medio si attestava al 2,58%, nei Paesi Bassi al 2,55% e in Italia al 2,47%.

 

Pereira ha sottolineato che i tassi di interesse offerti ai depositanti restano significativamente più bassi rispetto ad altri paesi europei, precisando che il divario riguarda anche i conti correnti. Per questo ha affermato che c'è margine per alzare i tassi sui depositi e per migliorare gli incentivi al risparmio. Il suo intervento ha messo in evidenza il contrasto tra i profitti solidi del settore bancario e i rendimenti modesti riconosciuti ai clienti che affidano alle banche i propri risparmi, pur senza costituire un annuncio di un rialzo imminente dei tassi.

 

Il governatore ha inoltre avvertito che negli ultimi anni l'inflazione ha costantemente superato i tassi di interesse sui depositi, un fenomeno che si traduce in una perdita di potere d'acquisto per chi utilizza questo tipo di strumenti finanziari. Pereira ha aggiunto che, se si vuole che le imprese investano di più e le famiglie risparmino di più, è fondamentale migliorare le condizioni di risparmio del paese.

 

Durante la conferenza sono stati presentati anche i dati sulla solidità del settore bancario portoghese: un ritorno sul capitale proprio (ROE) del 13,5% registrato a giugno, un tasso di crediti deteriorati contenuto al 2,1% e un rapporto di capitale di maggiore qualità (CET1) in crescita, segno di riserve patrimoniali più solide e di una redditività sostenuta, accompagnata da un numero inferiore di prestiti in sofferenza.

 

Il governatore ha infine indicato che le autorità di vigilanza finanziaria stanno lavorando sul tema della remunerazione dei depositi, lasciando intendere che novità sulla questione potrebbero arrivare a breve.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →