California: 10 anni di cannabis legale, bilancio tra successi e nodi irrisolti
La California celebra un decennio dalla legalizzazione della cannabis per uso ricreativo, approvata nel novembre 2016 dai cittadini attraverso la Proposizione 64. Come riporta il portale ufficiale dello stato della California, lo Stato ha costruito in questi anni un mercato regolamentato che genera miliardi di dollari in entrate fiscali, destinati in parte a programmi sociali e scolastici.
Il bilancio, tuttavia, non è privo di ombre. Il mercato nero della cannabis rimane un problema strutturale, alimentato da una tassazione elevata che rende i prodotti legali meno competitivi rispetto a quelli illeciti. Restano aperte anche le questioni legate all'equità sociale: molte delle comunità duramente colpite dalla cosiddetta «guerra alla droga» nei decenni precedenti non hanno beneficiato in modo equo delle opportunità economiche create dalla legalizzazione.
L'esperienza californiana offre spunti preziosi per il dibattito italiano, dove la legalizzazione della cannabis è ancora ferma a livello politico nonostante proposte di legge e referendum rimasti senza esito. Il modello americano dimostra che regolamentare non basta: servono politiche fiscali equilibrate, contrasto efficace all'illegalità e misure concrete di giustizia riparativa per chi ha subito le conseguenze del proibizionismo.