Sabato 17 ottobre 2026
Menu

Cannabis per smettere di fumare: quasi come i farmaci da ricetta

AMERICHE - USA
Notizia ·

Un nuovo studio condotto da ricercatori legati al Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti (VA) mostra che la marijuana è diventata uno strumento popolare per chi cerca di smettere di fumare sigarette, al punto da rivaleggiare con i farmaci da prescrizione pensati appositamente per la disassuefazione dal fumo. Come riporta Marijuana Moment, la ricerca è stata pubblicata sul Journal of General Internal Medicine e si basa su un sondaggio condotto su 2.804 adulti statunitensi che fumano sigarette, usano sigarette elettroniche a base di nicotina o entrambe le cose.

 

Tra le persone che stavano tentando di smettere di fumare sigarette, il 9% ha dichiarato di usare cannabis come supporto alla disassuefazione, una percentuale quasi identica al 9,4% di chi invece ricorreva a farmaci su prescrizione. Gli autori dello studio sottolineano che la maggior parte di questo uso di cannabis riguardava prodotti contenenti THC, il principale componente psicoattivo della pianta.

 

Il quadro cambia, ma non di molto, quando si guarda a chi cercava di smettere di vapare nicotina: in questo caso l'uso di cannabis, sempre principalmente a base di THC, è risultato la terza strategia più diffusa, preceduta solo dallo smettere "di colpo" e dal passaggio ad altri prodotti ricreativi contenenti nicotina. In entrambi i gruppi di fumatori ed ex vaper, la cannabis si è rivelata più popolare degli interventi di supporto psicologico-comportamentale; per chi tentava di smettere di vapare, ha persino superato in diffusione sia la terapia sostitutiva della nicotina da banco sia i farmaci su prescrizione.

 

A condurre lo studio sono stati ricercatori del San Francisco VA Health Care System, dell'Università della California e della New York University, che hanno sintetizzato così i risultati: il THC si conferma un supporto diffuso alla disassuefazione dal tabacco, con un uso che supera quello degli interventi la cui efficacia è scientificamente documentata.

 

Il dato più delicato emerso dalla ricerca riguarda però gli effetti collaterali. Chi ha utilizzato THC per smettere di fumare sigarette ha riferito sintomi di astinenza più marcati rispetto a chi non lo ha fatto, tra cui nervosismo, pensieri ricorrenti legati al cibo, disturbi del sonno, irrequietezza e difficoltà di concentrazione. Tra chi ha usato cannabis per smettere di vapare nicotina, il sintomo più segnalato è stata la difficoltà di concentrazione.

 

Questi risultati si inseriscono in un contesto più ampio in cui, secondo i dati raccolti da Gallup e dal National Survey on Drug Use and Health (NSDUH), l'uso di marijuana negli Stati Uniti ha ormai superato in diffusione il fumo tradizionale di sigarette. Nello stesso filone di ricerca si collocano anche studi recenti che indicano come le bevande a base di THC possano contribuire a ridurre il consumo di alcol, e un'indagine pubblicata di recente secondo cui la psilocibina si è dimostrata più efficace dei cerotti alla nicotina nell'aiutare le persone a smettere di fumare.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →