Congelati aiuti alla Sierra Leone presumibilmente a causa di un narcotrafficante latitante

La Commissione europea ha sospeso quasi 20 milioni di dollari di aiuti di bilancio alla Sierra Leone, e il ministro della giustizia olandese ha attribuito la decisione al fatto che il Paese ospita uno dei latitanti più ricercati d'Europa.
Il cittadino olandese Joseph "Jos" Leijdekkers, presunto boss del narcotraffico, è stato condannato a pene detentive complessive di oltre 100 anni nei Paesi Bassi e in Belgio per traffico di droga, aggressione, rapina a mano armata e tentato omicidio.
La Sierra Leone contesta l'affermazione, sostenendo che i funzionari dell'UE hanno attribuito il ritardo nei finanziamenti a problemi procedurali, non al caso di Leijdekkers. Anche un commissario europeo ha dichiarato che la sospensione è dovuta a "ragioni tecniche". L'avvocato di Leijdekkers ha negato il suo coinvolgimento in spedizioni di cocaina su larga scala dalla Sierra Leone.