Consob oscura 4 siti di finanza abusiva: il totale sale a 1.838
La Consob ha disposto l'oscuramento di quattro nuovi siti web attraverso i quali venivano offerti, senza alcuna autorizzazione, servizi e attività di investimento in strumenti finanziari. Si tratta di "Goldgcapital" (goldgcapital.net), "Tradoxium" (tradoxiumpro.com), "FXPepper" (fxpepper.eu) e "Money-Mentor.io" (money-mentor.io), insieme a tutte le pagine ad essi collegate utilizzate per operare sul web.
Con questo nuovo provvedimento, il numero complessivo dei siti oscurati dall'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari dal luglio 2019 ad oggi sale a 1.838. Di questi, 235 sono legati a fenomeni di cripto-attività non autorizzate. Il luglio 2019 rappresenta la data spartiacque da cui la Consob è stata dotata del potere di ordinare direttamente l'oscuramento dei siti riconducibili a intermediari finanziari abusivi.
I provvedimenti adottati sono consultabili sul sito istituzionale dell'Autorità. Le operazioni tecniche di oscuramento sono già in corso da parte dei fornitori di connettività internet attivi sul territorio italiano: per motivi tecnici, tuttavia, il blocco effettivo dei siti potrà richiedere ancora alcuni giorni prima di essere pienamente operativo.
Nel comunicato, la Consob richiama l'attenzione dei risparmiatori sull'evoluzione delle tecniche fraudolente che sfruttano la rete per sottrarre denaro e dati personali. L'Autorità segnala in particolare un ricorso crescente a strumenti sempre più sofisticati: messaggi email ingannevoli, siti web "clonati" che imitano piattaforme autorizzate, profili contraffatti che si spacciano per figure politiche o personaggi famosi, e contenuti realizzati con l'intelligenza artificiale generativa, come immagini, voci e video sintetici, utilizzati per indurre le vittime a effettuare investimenti dannosi.
Per contrastare questo tipo di inganni, la Consob invita costantemente i risparmiatori a verificare sempre, prima di affidare i propri risparmi a un operatore, che questo sia effettivamente autorizzato a operare in Italia e che pubblichi un prospetto informativo o un white paper conforme alla normativa vigente. A questo scopo l'Autorità ha pubblicato una scheda informativa dedicata ai rischi delle frodi finanziarie nell'era dell'intelligenza artificiale, consultabile sul proprio sito nella sezione "Occhio alle truffe!".