Mercoledì 21 ottobre 2026
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Crediti bancari deteriorati in crescita

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Ad agosto 2026 i crediti deteriorati netti (cioè l’insieme delle sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) ammontavano a 28,2 miliardi di euro.
Ad agosto 2026 i crediti deteriorati netti rappresentavano l’1,32% dei crediti totali.
Secondo l’Outlook ABI-Cerved per il triennio 2026-2028, il tasso di deterioramento del credito relativo alle imprese (calcolato come rapporto tra il numero delle posizioni creditizie deteriorate - crediti scaduti, inadempienze probabili o crediti in sofferenza - nel corso dell’anno e lo stock di posizioni non deteriorate all’inizio dell’anno) è previsto in aumento dal 2,6% del 2025 al 2,8% nel 2026 e al 2,9% nel 2027, per poi scendere lievemente al 2,8% nel 2028.
Tra il 2025 e il 2028, gli incrementi più marcati del tasso di deterioramento sono attesi per le imprese di medie dimensioni, dall’1,8% al 2,1%, e per il settore delle costruzioni, dal 2,9% al 3,2%. Nel 2028, i valori più elevati si registrerebbero tra le microimprese (3,0%), nel Mezzogiorno (3,7%) e nelle costruzioni (3,2%).

(ABI)

 

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