Dal 2022 la musica è fuorilegge
Dal 2022 la musica è fuorilegge in Afghanistan: è vietato tanto suonarla quanto ascoltarla. È ammesso unicamente salmodiare le preghiere con voce atona e senza alcun tipo di accompagnamento strumentale. Il divieto assoluto alla musica è fatto rispettare dalla temuta ‘polizia morale’ del Ministero per la Propagazione della Virtù e la Prevenzione del Vizio del Governo dei Talebani.
“La musica è vietata dall’Islam”, spiega il portavoce del Ministero, Saif ul Islam Khyber, “in quanto dà gioia a Satana e spesso porta ad altri tipi di vizio”. “A nessuno”, continua, “è permesso ascoltare o registrare le canzoni o altri tipi di composizioni musicali”.
I Talebani o Talibani – il cui nome deriva dal plurale di taleb, ‘studente’ – sono un'organizzazione politica e militare fondamentalista nata in Afghanistan, dove sono tornati al potere nel 2021; il gruppo esercita una forte influenza anche nel vicino Pakistan.
Il presunto divieto alla musica nel Corano — basato sulla radicale interpretazione da parte dei talebani di alcuni passaggi del libro sacro dell’Islam — non è largamente condiviso negli altri paesi musulmani. Altri studiosi del Corano ritengono invece che la musica sia accettabile, in particolare quando il contesto e i contenuti – per esempio le parole di una canzone – sono considerati ammissibili. Ad ogni modo, il testo sacro non contiene un’esplicita condanna della musica.
È troppo facile interpretare oggi il dibattito islamico sulla ‘peccaminosità’ della musica come un esempio di arretratezza culturale. Ricordiamoci però che, all’epoca della nascita del rock’n’roll, una parte degli ambienti conservatori occidentali esprimeva riserve del tutto simili…
(Nota diplomatica di James Douglas Hansen)
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti