Sabato 17 ottobre 2026
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Decreto bollette: intesa tra Italia e Ue per ridurre i costi dell'energia

U.E. - ITALIA
Notizia ·

Il governo italiano e la Commissione europea hanno raggiunto un'intesa sulle misure previste dal decreto Bollette (decreto-legge 21/2026), dopo settimane di trattative volte a conciliare l'intervento con le regole europee sugli aiuti di Stato. L'accordo, reso noto da Palazzo Chigi, arriva al termine di quello che l'esecutivo ha definito un confronto fatto di "intensi e costruttivi scambi" tra la Commissione e le autorità italiane.

 

L'obiettivo dichiarato è attenuare l'impatto dei costi energetici sulle famiglie e sulle imprese, limitando l'effetto dell'aumento dei prezzi del gas sulle tariffe dell'elettricità. Il provvedimento, di natura temporanea, dovrà al tempo stesso preservare la parità di condizioni nel mercato interno e ridurre al minimo le distorsioni, oltre a salvaguardare gli incentivi agli investimenti di lungo periodo nelle energie pulite.

 

Nel merito tecnico, il nodo centrale riguarda il peso del sistema Ets, la tassazione europea sulle emissioni di CO2 che grava sui produttori di elettricità che utilizzano il gas come combustibile per generare energia. Il decreto punta a spostare questo costo dal prezzo all'ingrosso dell'elettricità a una voce specifica in bolletta, con l'obiettivo di ottenere un abbassamento del prezzo all'ingrosso superiore all'aumento registrato sulla bolletta finale dei consumatori.

Un portavoce della Commissione ha precisato che la misura compenserà esclusivamente l'aumento dei costi del gas e non coprirà i costi legati al sistema Ets, e che dovrà garantire il pieno trasferimento dei benefici ai consumatori finali. Sulla base dell'intesa raggiunta, l'Italia notificherà ora le misure temporanee a Bruxelles secondo le norme Ue in materia di aiuti di Stato: la Commissione ha fatto sapere che si attende una notifica rapida dei piani italiani in conformità con il diritto dell'Unione, e che procederà alla valutazione in via prioritaria.

L'intesa è maturata nel corso del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre, durante il quale il tema del caro energia ha alimentato un confronto acceso tra i 27 Stati membri. Solo l'Italia e la Grecia hanno chiesto formalmente maggiore flessibilità fiscale per fronteggiare l'aumento dei prezzi, mentre la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha invitato alla cautela sui conti pubblici, indicando nella proroga del regime degli aiuti di Stato per la crisi energetica l'unica misura percorribile nel breve periodo.

 

Come riporta Ansa, restano ancora da definire alcuni dettagli tecnici, tra cui l'entità precisa del risparmio atteso per le bollette e i tempi di applicazione della misura.

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