Lunedì 5 ottobre 2026
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​​​​​​​Il diritto alla cancellazione dei dati vale anche per i registri di battesimo

U.E.
Notizia ·

Nemmeno la Chiesa Cattolica è esente dal Regolamento generale sulla protezione dei dati e le sue garanzie a favore dei cittadini. Almeno così la pensa l’avvocato generale della Corte dell’Ue, Laila Medina, in un parere su un ricorso presentato da un cittadino belga battezzato che ha chiesto alla diocesi di Gand di cancellare ogni riferimento alla sua persona da registri e archivi, cartacei e digitali, invocando il RGDP. La diocesi ha registrato il suo abbandono della Chiesa cattolica, ma i dati sono stati conservati in forma leggibile.

Secondo l’avvocato generale, il registro battesimale contiene un insieme “strutturato” di dati personali delle persone battezzate e costituisce quindi un archivio ai sensi del RGDP, che le organizzazioni religiose e le chiese devono rispettare. Per le persone che abbandonano la Chiesa è dunque possibile chiedere la cancellazione dei dati dal registro battesimale mediante un’opposizione formale al trattamento.

(Il Mattinale europeo)

 

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