Dopo la legalizzazione della cannabis calano alcol e reati

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nordic Studies on Alcohol and Drugs indica che in Germania, dopo la legalizzazione della cannabis entrata in vigore nell'aprile 2024, il consumo di alcol e i ricoveri ad esso collegati hanno continuato a diminuire, mentre i reati legati alla marijuana sono crollati del 53%.
Come riporta The Marijuana Herald, l'analisi è stata condotta da ricercatori dell'University Medical Center Hamburg-Eppendorf e della Heinrich Heine University di Düsseldorf. La Germania aveva legalizzato il possesso di cannabis, la coltivazione domestica e le associazioni di coltivazione senza scopo di lucro nell'aprile 2024, attraverso la legge nota come Cannabisgesetz (CanG).
Secondo i ricercatori, il consumo di alcol in Germania ha proseguito una traiettoria discendente iniziata ben prima della legalizzazione della cannabis. Il consumo pro capite annuo tra i residenti dai 15 anni in su è sceso da 12,2 litri di alcol puro nel 2010 a 11,3 litri nel 2022, fino a toccare il minimo storico di 10,5 litri nel 2024. Anche i ricoveri ospedalieri collegati all'alcol hanno seguito un andamento simile: la Germania ha registrato 270.743 ricoveri con diagnosi primaria di disturbi da uso di alcol o cirrosi epatica alcolica nel 2023, scesi a 266.783 nel 2024, quasi 4.000 casi in meno proprio nell'anno in cui è scattata la legalizzazione della cannabis.
Sul fronte giudiziario, i reati legati alla cannabis registrati dalla polizia - perlopiù legati al possesso di piccole quantità - sono calati del 53% tra il 2023 e il 2024, grazie alla depenalizzazione introdotta dalla riforma. I ricercatori sottolineano inoltre che i dati dei sondaggi non mostrano un aumento sostanziale del consumo di cannabis tra la popolazione dopo l'entrata in vigore della nuova legge.
Lo studio si inserisce nel più ampio percorso di valutazione governativa della legalizzazione della cannabis avviata dalla Germania, il cui rapporto finale è atteso per l'aprile 2028. Un primo rapporto interlocutorio, pubblicato in precedenza dalle autorità tedesche, aveva già evidenziato una drastica riduzione dei reati connessi alla cannabis e nessun aumento significativo del consumo tra gli adulti, confermando le tendenze emerse dai dati più recenti.