Mercoledì 7 ottobre 2026
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ESMA: le priorità 2027 per mercati UE più forti, semplici e integrati

U.E.
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L'ESMA, l'autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari, ha pubblicato il suo programma di lavoro annuale per il 2027, segnando il passaggio dalla fase preparatoria a quella attuativa di diverse iniziative legate alla Savings and Investments Union (l'Unione del risparmio e degli investimenti, SIU), il progetto con cui Bruxelles intende incanalare i risparmi europei verso investimenti produttivi, rendendo al contempo i mercati dei capitali più profondi e competitivi.

 

Come riporta ESMA, la presidente Verena Ross ha sottolineato che il 2027 rappresenterà un passaggio cruciale per la SIU, poiché molte delle iniziative strategiche dell'autorità entreranno nella fase di applicazione concreta, mentre i co-legislatori europei proseguono i lavori sul Market Integration and Supervision Package (MISP), il pacchetto legislativo destinato a ridisegnare l'architettura di vigilanza sui mercati finanziari dell'Unione.

 

Tra le priorità indicate nel programma figura l'ampliamento delle responsabilità di supervisione diretta dell'ESMA. L'autorità seguirà da vicino i fornitori di consolidated tape (i sistemi che aggregano i dati di negoziazione dei titoli a livello europeo), i revisori esterni degli European Green Bonds, i fornitori di rating ESG e gli amministratori di benchmark, adattandosi a un perimetro di vigilanza più ampio su questi ultimi. Insieme alle altre autorità di vigilanza europee, l'ESMA seguirà inoltre i fornitori critici di servizi informatici e di comunicazione, continuando a monitorare il rispetto del Digital Operational Resilience Act (DORA), la normativa UE sulla resilienza informatica del settore finanziario.

 

Il programma prevede anche, nel corso del 2027, una revisione dell'impatto delle riforme EMIR 3 sulla resilienza delle camere di compensazione dell'Unione, per verificare se queste infrastrutture restano solide e se le nuove regole stanno effettivamente riducendo i rischi sistemici legati alla compensazione centralizzata. Sul fronte delle cripto-attività, l'ESMA continuerà la cooperazione con le autorità nazionali competenti per la vigilanza dei fornitori di servizi su cripto-attività (CASP) nell'ambito del regolamento MiCA, rafforzando la convergenza di vigilanza in tutta l'Unione.

 

Un capitolo importante del programma riguarda la semplificazione normativa. L'ESMA porterà avanti quattro iniziative di semplificazione già avviate, relative alla segnalazione delle transazioni, al reporting dei fondi, al percorso dell'investitore retail e alla supervisione basata sul rischio, con l'obiettivo di rendere gli adempimenti più proporzionati e meno onerosi per gli operatori senza indebolire le tutele per gli investitori e la stabilità dei mercati. A questo si affiancano l'attuazione dello European Single Access Point, il punto di accesso unico europeo ai dati finanziari e di sostenibilità delle imprese, e la transizione al regolamento T+1, che ridurrà a un solo giorno lavorativo il termine per il regolamento delle operazioni su titoli.

 

Infine, l'autorità intende rafforzare l'uso di dati e intelligenza artificiale nelle proprie attività di vigilanza, insieme al lavoro sulla cybersecurity e su temi emergenti come la tokenizzazione e le cripto-attività, in un contesto di mercati finanziari sempre più digitalizzati e interconnessi.

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