Euro digitale. Eurosistema lancia un nuovo bando su come favorire l'innovazione sul mercato
Scontrini elettronici integrati, pagamenti condizionali, singole transazioni con più pagatori o più destinatari, interazioni con gli agenti di intelligenza artificiale. La Bce vuole costruire intorno all'euro digitale un ecosistema di servizi e funzionalità che convinca i cittadini europei ad usarlo quando dovrebbe essere lanciato nel 2029. Per farlo, l'Eurosistema lancia un nuovo bando per la innovation platform dell'euro digitale: è stata pubblicata la call rivolta a società e organizzazioni private per collaborare ed esplorare in che modo l'euro digitale possa favorire l'innovazione sul mercato. Le attività di sperimentazione dovrebbero svolgersi da gennaio a giugno 2027.
La partecipazione alla nuova fase è aperta a merchant, payment service provider (PSP), technical service provider, fintech, associazioni di consumatori, istituzioni pubbliche e istituti di ricerca.
Si lavorerà sulle nuove funzionalità e servizi da associare all'euro digitale, come i pagamenti condizionali che tanto successo hanno ottenuto tra i partecipanti alla sperimentazione precedente. I partecipanti acquisiranno insight sul potenziale di innovazione dell'euro digitale, contribuiranno a plasmarne l'infrastruttura e avranno l'opportunità di sviluppare e testare nuove soluzioni. "Le iniziative saranno condotte all'insegna della trasparenza, a testimonianza dell'impegno dell'Eurosistema per un'introduzione responsabile e sicura di un euro digitale, qualora in futuro venisse presa la decisione di emetterlo", si legge in una nota.
(Adnkronos)