Venerdì 25 settembre 2026
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Fondo tech Manchester and London crolla 25% per crisi hedge fund AI

EUROPA - REGNO UNITO
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Il fondo di investimento tecnologico britannico Manchester and London (MNL) ha chiuso il suo esercizio finanziario, terminato il 31 luglio, con un crollo del 25% del proprio portafoglio, un dato che secondo gli analisti dimostra i rischi di puntare tutto sull'intelligenza artificiale. Come riporta QuotedData, al 22 giugno il fondo aveva registrato un rendimento degli investimenti del 51%, ma questo risultato si è quasi azzerato a causa del quasi collasso dell'hedge fund statunitense specializzato in intelligenza artificiale Situational Awareness, che ha provocato una "volatilità eccezionale" sui titoli del settore.

 

Nonostante il gestore del fondo, Mark Sheppard, abbia tagliato drasticamente l'esposizione al mercato, il valore patrimoniale netto di MNL è calato di un quarto entro la fine di luglio, un declino superiore anche al 23,2% registrato dal paniere Morgan Stanley Broad AI, l'indice che raggruppa i principali titoli legati all'intelligenza artificiale.

 

Il tracollo di Manchester and London appare molto più marcato rispetto a quello di altri fondi concorrenti attivi nello stesso settore: Polar Capital Technology e Allianz Technology hanno infatti riportato per lo stesso mese di luglio cali rispettivamente del 13,8% e dell'11,7%, decisamente più contenuti.

 

Grazie a questa frenata, il guadagno complessivo degli investimenti del fondo per l'intero anno si è ridotto al 13,2%, un dato comunque positivo se si considera che rappresenta il quarto anno consecutivo in cui il trust d'investimento, che gestisce un patrimonio di 376 milioni di sterline, riesce a mantenere rendimenti a doppia cifra.

 

Alla base della turbolenza c'è la vicenda di Situational Awareness, l'hedge fund fondato dal giovane ex ricercatore di OpenAI Leopold Aschenbrenner, che a fine luglio ha subito perdite ingenti a causa di scommesse fortemente indebitate sui titoli dei semiconduttori e su altre società legate all'intelligenza artificiale. Il fondo statunitense era arrivato a gestire asset per circa 45 miliardi di dollari prima che il crollo dei titoli tecnologici lo costringesse a cedere gran parte del proprio portafoglio azionario pubblico al rivale Citadel, guidato da Ken Griffin, in un salvataggio che ha scosso i mercati finanziari globali.

 

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