Frigo manomessi e fermi in fabbrica, la minaccia cyber si tocca con mano
Il manifatturiero concentra il 18,4% degli incidenti informatici censiti nel nostro Paese, contro il 5,4% mondiale. In fabbrica il 98% degli episodi ha effetti critici
Frigoriferi manomessi a distanza, alimenti da buttare, reparti fuori uso. La Francia messa in questi giorni a ferro e fuoco da casseurs e devastazioni andate ben oltre le proteste studentesche, la mattina del 12 ottobre si è svegliata così. L’attacco che nella notte tra l’11 e il 12 ottobre ha colpito centinaia di supermercati francesi, da Intermarché a Coopérative U, ha reso tangibile il rischio cyber: basta alterare il funzionamento di un impianto per distruggere merce e ricavi. Da qui il campanello d’allarme per il rischio di una pericolosa escalation. In Italia l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha richiamato l’attenzione della distribuzione e della filiera del freddo su installazioni obsolete, accessi esposti su Internet e autenticazione carente.
(IlSole24Ore)