Venerdì 6 novembre 2026
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Incidenti cantieri stradali. 100 nei primi sei mesi 2026

U.E. - ITALIA
Notizia ·

L'Osservatorio ASAPS – SAPIDATA sugli incidenti nei cantieri stradali ha registrato, nei primi sei mesi del 2026, 100 episodi gravi che hanno causato 25 vittime e 162 feriti. Tra le persone decedute figurano anche 4 operai o cantonieri impegnati nelle attività di cantiere.
Il fenomeno conferma come i cantieri stradali continuino a rappresentare uno dei punti più critici della sicurezza della circolazione. Gli operatori che lavorano sulla carreggiata restano esposti a rischi elevatissimi derivanti soprattutto da comportamenti di guida imprudenti, distrazione, eccesso di velocità e mancato rispetto delle distanze di sicurezza.
Secondo i dati raccolti dall'Osservatorio ASAPS, ben 94 episodi su 100 (94%) risultano riconducibili a velocità, distrazione o inosservanza delle principali norme di prudenza. In 2 casi (2%) è stata accertata la presenza di alcol o droghe, mentre in 4 episodi (4%) ha avuto un ruolo determinante la stanchezza del conducente.


Sono stati coinvolti 22 autocarri, a conferma del peso che il traffico pesante continua ad avere nella sinistrosità che interessa le aree di cantiere.


Degli incidenti censiti, 41 sono avvenuti su autostrade o strade a carreggiate separate, mentre 59 si sono verificati sulle strade ordinarie.

 

La Liguria resta al primo posto
Anche nel 2026 la Liguria si conferma la regione con il maggior numero assoluto di incidenti in prossimità di cantieri stradali, con 17 episodi, pari al 17% del totale nazionale.
Un dato che richiama quanto già registrato dall'Osservatorio ASAPS per il 2023, quando la Liguria risultò ugualmente la regione più colpita con 17 episodi gravi. 


Questo primato è probabilmente legato anche alla particolare situazione della rete autostradale ligure, interessata da anni da una presenza continua e diffusa di cantieri per manutenzioni, adeguamenti infrastrutturali e interventi sulle gallerie e sui viadotti. La concentrazione dei lavori determina inevitabilmente una maggiore esposizione al rischio, in un contesto caratterizzato da traffico intenso, carreggiate spesso ristrette e frequenti modifiche dei flussi di circolazione.


Alle spalle della Liguria si collocano l'Emilia-Romagna con 12 episodi, le Marche con 9 e la Puglia con 8.

 

Una sfida ancora aperta
Come evidenziato anche nelle riflessioni di Lorenzo Borselli, i numeri degli incidenti nei cantieri raccontano non solo un problema di sicurezza stradale, ma anche una vera emergenza legata alla tutela di chi lavora ogni giorno sulla strada. Ogni cantiere rappresenta infatti un luogo di lavoro esposto a rischi estremi, dove una distrazione di pochi secondi può trasformarsi in tragedia. 


I dati del primo semestre 2026 confermano quindi la necessità di rafforzare ulteriormente le attività di controllo, la protezione delle aree di lavoro, il rispetto dei limiti di velocità e le campagne di sensibilizzazione rivolte agli utenti della strada.


Dietro ciascuno dei 100 episodi censiti vi sono persone ferite, famiglie colpite e operatori che quotidianamente svolgono il proprio lavoro in condizioni di elevata vulnerabilità. Per questo l'ASAPS continuerà a monitorare con attenzione il fenomeno, affinché i numeri contribuiscano a sviluppare una maggiore cultura della sicurezza e del rispetto verso chi opera nei cantieri stradali.

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