Nicotine pouch: OMS lancia l'allarme, 23 miliardi di unità vendute nel 2024
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme sul rapido e preoccupante diffondersi delle bustine di nicotina, le cosiddette nicotine pouch: piccoli sacchetti senza tabacco che si posizionano tra gengiva e labbro e rilasciano nicotina attraverso le mucose orali. In genere contengono nicotina, aromi, dolcificanti e altri additivi. Le vendite al dettaglio di questi prodotti hanno raggiunto, nel solo 2024, oltre 23 miliardi di unità a livello globale — un dato che fotografa una crescita esplosiva del mercato.
Secondo quanto riporta Quotidiano Sanità, l'OMS denuncia che questi prodotti vengono commercializzati in modo aggressivo tra adolescenti e giovani adulti, sfruttando confezioni colorate, gusti accattivanti come menta, frutta e dolciumi, e strategie di marketing mirate sui social media. «Non si tratta solo di una tendenza di mercato, è una sfida per la salute pubblica», ha dichiarato Vinayak Prasad, responsabile dell'unità di controllo del tabacco dell'OMS. «Questi prodotti sono progettati per creare dipendenza ed è fondamentale proteggere i giovani dalle manipolazioni dell'industria», ha aggiunto Etienne Krug, Direttore del Dipartimento Determinanti della Salute, Promozione e Prevenzione dell'OMS.
L'OMS ricorda che la nicotina è una sostanza che crea forte dipendenza ed è dannosa in particolare per bambini, adolescenti e giovani adulti, il cui cervello è ancora in fase di sviluppo. L'esposizione alla nicotina durante l'adolescenza può influenzare lo sviluppo cerebrale, con ricadute negative sull'attenzione e sull'apprendimento. La sostanza aumenta inoltre il rischio cardiovascolare e l'uso precoce può incrementare la probabilità di sviluppare dipendenze multiple.
Sul fronte normativo, il quadro globale è allarmante: circa 160 paesi non dispongono di alcuna regolamentazione specifica sulle bustine di nicotina, mentre soltanto 16 ne vietano la vendita e 32 le regolamentano in qualche misura. Le lacune normative, denuncia l'OMS, espongono direttamente i giovani a questi prodotti senza adeguate protezioni. L'organizzazione esorta quindi i governi ad agire con rapidità, adottando misure solide che comprendano il divieto di vendita ai minori, la restrizione della pubblicità, la limitazione dei livelli di nicotina e il bando degli aromi pensati per aumentare l'attrattività dei prodotti.