Sabato 3 ottobre 2026
Menu

Pesaro, sfratto dalla Rsa rischia di dividere coppia sposata da 54 anni

U.E. - ITALIA
Notizia ·

A Pesaro una coppia di coniugi, sposati da 54 anni, rischia di essere separata a causa della chiusura di 14 posti destinati agli anziani ospiti di Casa Roverella, struttura gestita dal Consorzio Santa Colomba. Come riporta Il Resto del Carlino, il figlio della coppia racconta di aver venduto la casa dei genitori lo scorso 18 luglio per riuscire a pagare le rette necessarie a mantenerli entrambi nella struttura. La madre, 79 anni, è malata di Alzheimer in fase avanzata e vive a Casa Roverella dal 2024. Il padre, 89 anni, l'ha raggiunta soltanto nel dicembre 2025, andando a vivere al piano di sotto rispetto alla moglie. Ora, dopo appena pochi mesi trascorsi sotto lo stesso tetto, la famiglia rischia di vedere i due anziani separati di nuovo: il 18 settembre è arrivata la comunicazione che chiedeva di lasciare la struttura, con scadenza fissata al 30 settembre. Il termine è stato poi prorogato al 30 ottobre. Il caso della coppia si aggiunge a quello di Diana Palena, 90 anni, un'altra delle 14 persone coinvolte nello sfratto. I figli di Diana, Laura e Paolo Bernardi, tramite il loro avvocato hanno inviato una seconda lettera, datata 30 settembre, indirizzata all'Azienda sanitaria territoriale e per conoscenza anche all'assessorato regionale alla Sanità. Nella missiva si contesta il procedimento in corso per l'autorizzazione alla realizzazione di 27 posti di Rsa per disabili, il cosiddetto progetto "Tomasello", che verrebbe collocato proprio all'interno del complesso di Casa Roverella. Tale autorizzazione muterebbe la destinazione attuale della struttura, che da residenza per anziani diventerebbe, almeno in parte, una Rsa per persone con disabilità, con la conseguenza di far sloggiare i 14 anziani attualmente ospitati. Nella lettera i legali chiedono esplicitamente che l'Azienda sanitaria territoriale non assuma ulteriori provvedimenti lesivi dei diritti di Diana Palena e degli altri 13 ospiti, almeno fino a quando non sarà stata svolta un'istruttoria specifica per valutare l'impatto dell'autorizzazione sugli attuali ospiti della struttura, e comunque non prima di aver concordato e sottoscritto con le rispettive famiglie una soluzione a parità di costo. Il figlio di Diana ha dichiarato di essere pronto a presentare ricorso al Tar qualora non si trovi un'intesa condivisa con le famiglie coinvolte. La vicenda nasce da un accordo risalente al 2022 tra Comune di Pesaro, Regione Marche e Azienda sanitaria territoriale, che prevedeva il trasferimento dei 27 ospiti della Rsa Tomasello, struttura collocata nell'area dell'ospedale di Muraglia, proprio a Casa Roverella, per liberare gli spazi necessari alla costruzione del nuovo ospedale. Le famiglie dei 14 anziani sostengono di essere state informate solo all'ultimo momento di un problema noto da anni, mentre il sindaco di Pesaro ha chiesto all'Azienda sanitaria di concedere più tempo per individuare una soluzione che tuteli tutte le persone coinvolte.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →