Risoluzione alternativa delle controversie, protocollo di intesa fra Consob, Ivass e Bankitalia
La Consob, la Banca d’Italia e l’Ivass hanno sottoscritto un Protocollo di intesa in materia di risoluzione alternativa delle controversie. Il protocollo, informa una nota, “rafforza la collaborazione tra le tre Autorità e promuove un sistema di tutela dei clienti sempre più integrato, accessibile e coerente con l’evoluzione del mercato e dei bisogni degli utenti”.
Gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie di Bankitalia, Consob e Ivass
Banca d’Italia, Consob e Ivass sono le Autorità nazionali competenti sui rispettivi sistemi di risoluzione delle controversie, “con il compito, tra l’altro, di verificare – ricorda il documento – il rispetto dei requisiti di stabilità, efficienza, imparzialità, nonché il rispetto del principio di tendenziale non onerosità, per il consumatore, del servizio”.
L’intesa, della durata di cinque anni e rinnovabile, favorisce lo scambio di informazioni, il confronto sulle questioni di comune interesse e l’adozione di iniziative condivise per accrescere l’efficienza e l’efficacia degli strumenti di tutela stragiudiziale, che sono l’Arbitro Bancario Finanziario presso la Banca d’Italia, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie presso la Consob e l’Arbitro Assicurativo presso l’Ivass.
La finalità del protocollo è anche quella di prevenire possibili conflitti interpretativi, “tutelare la clientela, orientandola nella corretta individuazione del sistema competente” e di promuovere la condivisione di buone prassi.
Le tre istituzioni inoltre collaborano per “orientare i clienti nell’individuazione dell’Arbitro competente e all’eventuale gestione di ricorsi erroneamente indirizzati, agevolandone, ove possibile e secondo tempi e modalità operative che saranno concordate tra le parti, il corretto inoltro al sistema ritenuto competente”.
(Help Consumatori)