Tessera Sanitaria, false e-mail di phishing: l'allarme del Ministero
Il Ministero della Salute ha lanciato un allarme pubblico sulla diffusione di false e-mail che, utilizzando indebitamente il nome del dicastero, invitano i cittadini a fornire dati personali per il presunto rinnovo della Tessera Sanitaria. Come riporta Quotidiano Sanità, si tratta di una vera e propria campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili: le comunicazioni non hanno nulla a che fare con canali ufficiali del ministero.
Il meccanismo della truffa è semplice ma insidioso: le e-mail fraudolente invitano l'utente a cliccare su un link per procedere al rinnovo della tessera. Il collegamento rimanda però a un sito web contraffatto, costruito graficamente in modo da somigliare alle piattaforme istituzionali, dove alla vittima viene chiesto di compilare un modulo con numerosi dati personali e sensibili. Una volta raccolte, queste informazioni possono essere sfruttate per scopi illeciti, tra cui la rivendita a terzi o la clonazione di documenti.
Il ministero ha voluto chiarire in modo netto le proprie modalità di comunicazione: non vengono mai inviate e-mail che richiedano l'inserimento di dati personali tramite moduli online non istituzionali. Qualsiasi richiesta legittima di aggiornamento o verifica dei propri dati sanitari deve passare esclusivamente attraverso i canali ufficiali riconosciuti dall'amministrazione.
Per difendersi da questo tipo di raggiri, il dicastero ha indicato tre semplici regole di comportamento: non cliccare mai sui link contenuti in e-mail sospette, non fornire in nessun caso dati personali o sensibili attraverso questi canali, e cancellare immediatamente il messaggio ricevuto. In caso di dubbi su comunicazioni relative alla propria posizione sanitaria, l'invito è a fare riferimento unicamente ai siti istituzionali del Ministero della Salute e delle altre amministrazioni pubbliche competenti, evitando qualsiasi link ricevuto via e-mail o SMS da mittenti non verificati.
Non è la prima volta che si verifica un tentativo di questo tipo: già in passato il ministero aveva segnalato campagne simili legate al Fascicolo Sanitario Elettronico, a conferma di come i documenti sanitari digitali siano diventati un bersaglio ricorrente per chi organizza truffe online ai danni dei cittadini.