Lunedì 15 giugno 2026
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Acquisti a saldo. Attenzioni e consigli contro raggiri e non solo

Articolo · Redazione ·

Siamo alle porte dei saldi estivi, dal prossimo sabato 5 luglio. Gli sconti e le occasioni ci sono tutto l’anno e, per esempio, c’è anche chi in questo periodo dice che è il “black friday”... ma, siccome le istituzioni regionali (che decidono e disciplinano i saldi) vogliono ricordarci che ci sono, ecco che non cancellano i saldi e prendono fior fiore di  decisioni… di cui prendiamo atto e cogliamo l’occasione.

Alcuni chiamano le vendite di questi giorni pre-saldi, ma anche qui è solo per usare una parola - “saldi” - per meglio specificare ed attirare gli acquirenti.

Questi giorni prima dell’avvio ufficiale sono importanti per chi ha pensato di fruirne. Vige l’abitudine che i prezzi a saldo (che devono riportare la percentuale di sconto e il prezzo originario) siano artefatti e il prezzo di vendita risulta essere come quello precedente. Per evitare di esserne vittime è bene farsi un giretto in questi giorni, in presenza e online, per prendere nota dei prezzi di quanto interessa e, dal 4 luglio, verificare che i prezzi siano realmente a saldo. Se non lo fossero, è buona prassi civica denunciare  gli specifici  commercianti ai vigili urbani.

A  saldi partiti, è’ bene ricordare anche un’altra specifica tattica dei commercianti per guadagnare di più: il consumatore vede un prodotto a saldo, entra nel negozio e chiede la taglia, il commesso, magari tergiversando per  far familiarizzare  di più il consumatore con l’ambiente, dice che quella taglia è finita, ma ha altri prodotti simili che, però non sono a saldo, li fa vedere e provare. Ci sono studi specifici che dimostrano come il potenziale acquirente, una volta entrato nel negozio e volendo acquistare, nella maggior parte dei casi acquista anche se diversamente dalle sue intenzioni originarie.

Per il resto, è bene ricordare i diritti di base per ogni acquisto:
- solo per acquisti a distanza e online: diritto di recesso entro 14 giorni dall’acquisto. Alcuni commercianti lo consentono anche per  acquisti in presenza, così come il cambio di merce, ma è solo a loro discrezione. Le spese di eventuali spedizioni sono a carico del consumatore;
- per tutti gli acquisti, in presenza e a distanza, garanzia di due anni sui prodotti difettosi o non conformi, da utilizzare preferibilmente entro un anno dall’acquisto. Tutte le spese, incluse quelle eventuali di spedizione, sono a carico del commerciante. Si può richiedere riparazione o cambio della merce o la restituzione dei soldi.

Ultimo consiglio: siete sicuri che, anche se i prezzi sono convenienti, si vuole e/o si deve fare quell’acquisto? Nel caso, pensate anche ai costi per l’eventuale smaltimento, chè non tutto può essere buttato nella spazzatura sotto casa…. 


Qui il video sul canale YouTube di Aduc

 
 
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