Fiducia consumatori in calo. Non potrebbe essere altrimenti

Stime Istat per novembre indicano che la fiducia dei consumatori è in calo (da 97,6 a 95,00), soprattutto per le attese sulla disoccupazione e le valutazioni relative al risparmio.
A differenza, è in crescita quella delle imprese: commercio al dettaglio da 105,72 a 107,3 e servizi di mercato da 95,1 a 97,7, fanno da battistrada.
Le imprese sono molto lanciate per vendite e produzione, tipicamente alte per i mesi di fine anno (Black Friday e feste di Natale).
I consumatori, che fanno la felicità per le imprese, nello stesso periodo spendono di più risparmiando di meno, e cominciano a porsi qualche dubbio sulla propria solidità occupazionale, in quantità e qualità, essendo lo loro remunerazioni molto ferme (gli annunciati aumenti della manovra di fine anno sono decisamente simbolici) e fanalino di coda dell’Ue per il reddito reale: -4% nel 2024, battuti in negativo solo dalla Grecia, -5% (dati Eurostat).
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