Fiducia consumatori. Il rimando dei problemi

L’indice di fiducia dei consumatori, dopo il calo registrato a novembre scorso, torna ad aumentare: tutte le componenti dell’indice migliorano ad eccezione delle valutazioni sulla situazione economica dell’Italia e di quelle sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale.
La perfetta fotografia del consumatore italiano.
Feste di fine anno imminenti, immerso in un Natale praticamente già in corso e che forse sfiancherà qualcuno proprio nei giorni santi, tutto viene visto positivamente e, nel caso di problemi, “se ne parla dopo le feste”. Questo è un classico periodo dell’anno, al pari del mese di agosto, in cui, “cascasse anche il mondo”... il rimando è oasi di speranza e felicità di un oggi incerto e sconsolante.
Non a caso, però, se dalla estemporaneità dell’oggi il nostro consumatore valuta la situazione economica generale… ecco che si incupisce e, tolta la parentesi dello “spendi e spandi” di fine anno, ha meno fiducia sulla tenuta dei propri risparmi in questo periodo.
Dati ed analisi economiche che hanno poco a che fare con investimenti e impegni e futuro, ma molto con emotività.
Quiete che precede la tempesta? Per ora, vista la confusione e indecisione sulla legge di bilancio, con lo sbandamento della maggioranza di governo che un giorno dice una cosa e la sera dello stesso giorno dice il contrario, nonché la consueta vaghezza delle opposizioni maggioritarie… per ora non possiamo anche noi non farci prendere dal rimando.
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