Venerdì 16 ottobre 2026
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Povertà. Statistica e il resto. Tra evasione e realtà

Articolo · Vincenzo Donvito Maxia ·

Nel 2025, Istat stima che siano oltre 2,1 milioni le famiglie in condizione di povertà assoluta, per un totale di 5,4 milioni di individui. In termini percentuali, l’incidenza della povertà assoluta tra le famiglie è pari all’8,0%, stabile rispetto al 2024 (+8,4%), e al 9,3% tra le persone, anch’essa stabile rispetto all’anno precedente (+9,8%).

 

Tutti poveri? Tra furbetti e necessità che senza la furbizia porterebbe alla fame, il risultato è difficile in numeri precisi. Ma. essendo la pressione fiscale del 43,5% del PIL (secondo trimestre 2026) ci sarebbe poco da stupirsi che più di qualcosa non torna. 

Tra i numeri in merito dei nostri partner europei vale ricordare quello della Danimarca (il Paese in Europa con maggiore pressione fiscale: 45,8%)... siamo molto vicini al nostro 43,5%… ma abbiamo in Italia servizi e welfare quasi simile a questo Paese scandinavo? No. 

L’Italia, tra Irpef (42-60% dell’evasione totale), Iva (18 miliardi di euro), Ires/Irap e Imu/Tasi, ha buoni livelli di evasione. 

Tutti furbi? Difficile. 

Tutti poveri? Difficile. 

Ma possiamo dire che i 5,4 milioni di individui in povertà assoluta si ridimensionerebbero se la pressione fiscale fosse meno alta e avessimo servizi all’altezza delle necessità. 

Una cosa è certa: l’evasione fiscale-contributiva è sui 100 miliardi l’anno (stima Mef), avendo individuato circa 200mila evasori totali, essenzialmente tra autonomi e partite Iva.

 

Occasione per riflettere su questi dati e, pur se stile e strumenti invitano alla satira, fa sempre bene riproporre uno scritto di Trilussa, poeta, scrittore e giornalista, morto nel 1950, ma che, come i grandi della letteratura, aveva intuito l’eternità di certi fenomeni.

 

La Statistica

Sai ched'è la statistica? È na' cosa

che serve pe fà un conto in generale

de la gente che nasce, che sta male,

che more, che va in carcere e che spósa.

Ma pè me la statistica curiosa

è dove c'entra la percentuale,

pè via che, lì, la media è sempre eguale

puro co' la persona bisognosa.

Me spiego: da li conti che se fanno

seconno le statistiche d'adesso

risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra nelle spese tue,

t'entra ne la statistica lo stesso

perch'è c'è un antro che ne magna due.

Er compagno scompagno:

Io che conosco bene l'idee tue

so' certo che quer pollo che te magni,

se vengo giù, sarà diviso in due:

mezzo a te, mezzo a me... Semo compagni.

No, no - rispose er Gatto senza core -

io non divido gnente co' nessuno:

fo er socialista quanno sto a diggiuno,

ma quanno magno so' conservatore.

 

 

Qui il video sul canale YouTube di Aduc

 

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