ALIMENTI TRANSGENETICI: GIA' SUPERATI?
Roma, 23 Gennaio 2007. La biotecnologia agricola non e' solo transgenesi -la tecnica con cui si trasferisce da una specie a un'altra un gene per migliorare uno dei suoi caratteri, e ottenere cosi' un organismo geneticamente modificato (Ogm). Esistono altre vie di miglioramento vegetale, come dimostra uno studio che compare su "Science" del 18 gennaio, firmato da Carlos Harjes ed Edward Buckler. Questo studio illustra il metodo di selezione di un mais contenente una parte importante di provitamine A, le molecole capaci di trasformarsi in vitamina A una volta che siano state ingerite. La coltivazione massiccia di questo mais consentirebbe di lottare contro la cecita' progressiva per mancanza di vitamina A, che colpisce il 17%-30% dei bambini sotto i cinque anni nell'Africa subsahariana. Il nuovo metodo si chiama genetica d'associazione e consiste nel trovare, all'interno di una specie, i geni con caratteristiche interessanti da trasferire, mediante i classici incroci, ad altre varieta' della stessa specie.
Questa ricerca e' essenziale per il futuro dell'agricoltura. All'interno di una stessa specie vegetale si possono trovare geni che inducano ad una maggiore resistenza della pianta ai parassiti. E' la fine dei transgenetici? E' ancora presto per dirlo, certo e' che miglioramenti di questo tipo, invece di essere lasciati al caso, cioe' alla natura, possono essere indotti ad opera dei ricercatori. Un bel passo avanti.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
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