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CAFFE' E ABORTO. CONSIGLI

Comunicato ·

Roma, 25 Gennaio 2008. Il caffe' fa male alle donne incinte fino a causare aborti spontanei. Lo hanno affermato vari studi in passato, ma tutti sono stati tacciati di scarsa attendibilita', o perche' il campione era troppo piccolo o perche' basati su dati troppo empirici o per altre carenze metodologiche. Una ricerca, pubblicata il 21 gennaio su American Journal of Obstetrics and Gynecology (1), offrirebbe alla tesi dei risultati piu' consistenti. Gli autori dello studio, in testa De-Kun Li, epidemiologo del Kaiser Permanente Division of Research (Usa) e principale autore dello studio, assicurano che la loro ricerca, condotta su 1.063 donne, ha tenuto conto degli addebiti mossi alle indagini precedenti e quindi sono stati considerati vari fattori, tra cui l'eta', il consumo d'alcol, nausea e vomito in gravidanza. Risultato: le donne incinte che assumono oltre 200 milligrammi di caffeina al giorno rischiano due volte di piu' (il doppio) d'abortire. Il rischio riguarda soprattutto le prime dodici settimane: il primo trimestre e', infatti, un periodo particolarmente delicato per la gravidanza ed e' anche quello in cui il rischio di aborto spontaneo e' più elevato.
Allora quante tazzine di caffe' possono assumere le donne in gravidanza senza i incorrere nei rischi paventati da quest'ultimo studio? Il contenuto di caffeina dipende dal metodo di preparazione, dalla miscela e dalla quantita' di caffe' usata. Ricordiamo che la varieta' Robusta contiene fino al 250% in piu' di quella Aromatica. Vediamo il contenuto medio.
- Caffe' espresso al bar 80 mg.
- Caffe' Moka 90 mg (tazza).
- Caffe' americano 110 mg (tazza).
- The' 25 mg (tazza).
Coca cola e simili 40 mg (lattina).
Secondo gli ultimi studi, quindi, una donna nei primi tre mesi di gravidanza non potrebbe bere piu' di una tazzina o tazza di caffe'.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

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