CANI, TRENI E TRAGHETTI. COME TRASPORTARLI
Roma, 20 Luglio 2004. Lasciare l'amico cane a casa, da un parente o in pensione durante il periodo delle ferie? Neanche per sogno, perche' anche chi prende il treno o il traghetto puo' portare il proprio Fido, a determinate condizioni. Vediamo i casi.
Treno: muniti di guinzaglio e museruola i cani possono sistemarsi nei compartimenti o, in mancanza di questi ultimi, nelle piazzole all'inizio e fine di ogni vagone. Il costo e' la meta' del biglietto di seconda classe. E' possibile anche la sistemazione in vagone letto o nelle cuccette, pagando biglietto e supplemento per le pulizie straordinarie.
Traghetti: le sistemazioni sono diverse in relazione al tipo di compagnia di navigazione. Alcune posseggono un piccolo canile, altre consentono Fido al seguito, limitando pero' la permanenza a determinati spazi; in questo caso e' obbligatorio il guinzaglio e la museruola. Sia nella prima che nella seconda sistemazione e' previsto il pagamento del biglietto. Non e' consentito invece portare cani nelle cabine.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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