COLOMBE PASQUALI: SCEGLIERE LA QUALITA'
Roma, 14.4.2003. Acquistare una colomba pasquale ma di qualita'. E' il consiglio che suggeriamo ai consumatori -dichiara Primo Mastrantoni segretario dell'Aduc- per comperare al miglior rapporto qualita'-prezzo e per sostenere i produttori di qualita'. Per questo occorre leggere l'etichetta che accompagna il prodotto: la qualita' e il costo dipendono dalla composizione e dalla quantita' di ciascun elemento. Una colomba dovrebbe avere la seguente composizione in ordine decrescente: farina, uova, burro, zucchero, oltre ad altri componenti quali i canditi, mandorle, ecc. L'elemento che costa di meno e' lo zucchero per cui alcuni produttori ne aumentano la quantita', facendolo salire al secondo posto, altri aggiungono addirittura margarina od olio di semi. I produttori inoltre non sono obbligati a scrivere se il burro e' fresco di panna o proveniente da siero di latte congelato, cosi' come le uova possono essere fresche (meglio il tuorlo), in polvere o congelate. E' evidente che e' meglio il burro fresco e il tuorlo di uova fresche, che spesso troviamo nei prodotti artigianali. Occhio all' etichetta dunque, perche' la maggior parte dei prodotti che abbiamo esaminato non corrispondono alle caratteristiche da noi consigliate.
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