Giovedì 18 giugno 2026
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Energia. L'Authority e i nuovi indennizzi automatici per i consumatori? Non servono a niente senza un procedimento di definizione delle controversie

Comunicato · Pietro Yates Moretti ·
 L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) ha emanato nuove regole per l'emissione delle bollette di chiusura e per rafforzare l'istituto dell'autolettura da parte dei clienti, stabilendo nuovi indennizzi automatici. In particolare, spiega un comunicato stampa dell'Autorità, sono previsti indennizzi automatici “fino a 57 Euro in totale” nel caso in cui i fornitori non rispettino le nuove regole.
Chi ha avuto una controversia con un fornitore di energia, sa bene quanto poco vengano rispettate le blandissime regole a tutela del consumatore. La natura automatica degli indennizzi - già di per sé ridicoli visto il loro bassissimo importo - è un miraggio. Raramente i fornitori li riconoscono e l'Autorità non ha il potere di imporne il pagamento.
L'unica modalità oggi disponibile al consumatore per ottenere il rispetto dei propri diritti è fare causa davanti al giudice ordinario, con spese e tempi proibitivi.
Fino a quando l'Autorità non predisporrà un procedimento di risoluzione delle controversie e indennizzi efficaci, come già accade per le telecomunicazioni con Agcom e Corecom, ogni sua delibera a “tutela” del consumatore rimarrà una presa in giro.
Ci spiace doverlo ripetere: dal punto di vista dei consumatori, l'Aeegsi è l'Autorità indipendente più inefficace, tutt'altro che imparziale nel regolare i rapporti tra operatori e consumatori, e francamente offensiva quando sbandiera “nuovi diritti” sapendo benissimo che quasi nessuno potrà farli valere.
 
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