FUMO E STRAGE SULL'A1- PERCHE' NON E' STATA CHIUSA L'AUTOSTRADA?
Roma, 18 Luglio 2004. Perche' non e' stata chiuso il tratto di autostrada A1 invasa dal fumo? Siamo alle solite: quando nevica, quando c'e' un intasamento chilometrico, quando, purtroppo, accadono tragedie, come quella di ieri sulla bretella autostradale Fiano-San Cesareo della A1, inizia il balletto di responabilita'. Colpa di chi non pulisce i bordi delle strade dalle sterpaglie, colpa dell'agricoltore che da fuoco al campo, colpa dei troppi camion che viaggiano in deroga alla norme, ecc. Una cosa semplice si poteva fare, visto che sul posto c'erano gia' i Vigili del fuoco. Chiudere il tratto di autostrada interessato o perlomeno adottare misure precauzionali che evitassero l'arrivo in velocita' delle auto e dei camion (sistemi di informazione, presenza di addetti sul posto). Insomma perche' la societa' Autostrade non interviene prima che si verifichino drammi e tragedie? Possibile che non esiste un coordinamento tra gli addetti alla sicurezza (Vigili del fuoco, Polizia stradale, Carabinieri, Guardie forestali, Polizia provinciale, Polizia municipale) e la societa' in questione? Possibile che la societa' Autostrade non abbia un sistema di monitoraggio sulla propria rete? Il fumo si vede a distanza, possibile che nessuno se ne accorga?
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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