GIOCATTOLI PERICOLOSI DALLA CINA? IL MINISTERO RASSICURA CON DATI ALLA MANO
Firenze, 12 dicembre 2007
Intervento dell'on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali.
Il ministero della Salute, rispondendo a due mie interrogazioni su alcuni sequestri avvenuti negli Stati Uniti di giocattoli provenienti dalla Cina, a causa della presenza di piombo, mi ha rassicurato: il mercato italiano sembra maggiormente protetto e controllato di quello statunitense. Il ministero, infatti, dichiarando che in Italia tutti i controlli eseguiti hanno dato esito negativo, ha tenuto anche a ricordare il suo impegno costante su tutta una serie di merce importata, in particolare giocattoli, segnalati pericolosi dal sistema di allerta RAPEX.
Un po' di numeri: nel solo scorso ottobre le pratiche di ricerca connessa al RAPEX sono state 54, di cui 45 hanno riguardato giocatoli, 2 gli articoli di puericultura, 2 i pastelli per bambini e 5 altri prodotti non rivolti all'infanzia. Al contrario di quanto apprendiamo dalle notizie dei sequestri avvenuti in Usa, la maggiorparte dei rischi individuati sono connessi ad un eccesso di ftalati (per il 64% ) nei prodotti e non di piombo (0,008%). I sequestri operati sui giocattoli per la problematica del piombo hanno avuto un'incidenza minore di quelli effettuati a motivo della presenza di ftalati. Esprimendo soddisfazione per la risposta ho auspicato che tali controlli siano sempre vigili e costanti su tutti i prodotti importati e non solo su quelli per bambini.
i testi delle interrogazioni:
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Intervento dell'on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali.
Il ministero della Salute, rispondendo a due mie interrogazioni su alcuni sequestri avvenuti negli Stati Uniti di giocattoli provenienti dalla Cina, a causa della presenza di piombo, mi ha rassicurato: il mercato italiano sembra maggiormente protetto e controllato di quello statunitense. Il ministero, infatti, dichiarando che in Italia tutti i controlli eseguiti hanno dato esito negativo, ha tenuto anche a ricordare il suo impegno costante su tutta una serie di merce importata, in particolare giocattoli, segnalati pericolosi dal sistema di allerta RAPEX.
Un po' di numeri: nel solo scorso ottobre le pratiche di ricerca connessa al RAPEX sono state 54, di cui 45 hanno riguardato giocatoli, 2 gli articoli di puericultura, 2 i pastelli per bambini e 5 altri prodotti non rivolti all'infanzia. Al contrario di quanto apprendiamo dalle notizie dei sequestri avvenuti in Usa, la maggiorparte dei rischi individuati sono connessi ad un eccesso di ftalati (per il 64% ) nei prodotti e non di piombo (0,008%). I sequestri operati sui giocattoli per la problematica del piombo hanno avuto un'incidenza minore di quelli effettuati a motivo della presenza di ftalati. Esprimendo soddisfazione per la risposta ho auspicato che tali controlli siano sempre vigili e costanti su tutti i prodotti importati e non solo su quelli per bambini.
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