GIOCATTOLI SICURI
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Roma, 29 novembre 2002. Il recente sequestro a Napoli di giocattoli provenienti dalla Cina, ne ripropone la questione sicurezza, anche in vista dei prossimi consistenti acquisti natalizi. Non sempre le norme vigenti (1) garantiscono la sicurezza, perciò -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- e' bene che i genitori siano informati su cio' che devono pretendere e valutare nell'acquisto di un giocattolo per i minori di 14 anni.
* Marchio CE. Sta per conformita' europea agli standard di sicurezza. Il marchio è apposto dal produttore o dall'importatore. Stante la scarsita' di controlli non e' una garanzia assoluta.
* Nome, ragione sociale, indirizzo del produttore o dell'importatore devono essere indicati in etichetta. In caso di incidenti serve a risalire al responsabile. Se i produttori e' in qualche Paese dell'Asia, e' praticamente impossibile chiedere il risarcimento dei danni.
* Marchio "Giocattoli sicuri", dell'Istituto italiano sicurezza giocattoli e IMQ (Istituto marchio qualita'). Sono organismi privati, riconosciuti, che appongono il loro contrassegno sui giocattoli per ulteriori garanzie. Agiscono su richiesta dei produttori.
* Autotest. E' quello che devono fare i genitori, riproducendo i comportamenti dei bambini: provare la tenuta di occhi, naso, bottoni, cuciture e imbottiture (l'ingestione di queste parti puo' provocare soffocamento), verificare la presenza di spigoli e bordi (possono causare ferite), controllare che le vernici utilizzate siano atossiche (e' scritto nelle etichette) e che sia indicata l'eta' di utilizzo del giocattolo. E' bene acquistare i giochi nei negozi e non sulle bancarelle improvvisate per strada, in questo modo si ha sempre un referente cui rivolgersi.
(1) Direttiva europea 88/388; D.Leg. n. 331/91.
Roma, 29 novembre 2002. Il recente sequestro a Napoli di giocattoli provenienti dalla Cina, ne ripropone la questione sicurezza, anche in vista dei prossimi consistenti acquisti natalizi. Non sempre le norme vigenti (1) garantiscono la sicurezza, perciò -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- e' bene che i genitori siano informati su cio' che devono pretendere e valutare nell'acquisto di un giocattolo per i minori di 14 anni.
* Marchio CE. Sta per conformita' europea agli standard di sicurezza. Il marchio è apposto dal produttore o dall'importatore. Stante la scarsita' di controlli non e' una garanzia assoluta.
* Nome, ragione sociale, indirizzo del produttore o dell'importatore devono essere indicati in etichetta. In caso di incidenti serve a risalire al responsabile. Se i produttori e' in qualche Paese dell'Asia, e' praticamente impossibile chiedere il risarcimento dei danni.
* Marchio "Giocattoli sicuri", dell'Istituto italiano sicurezza giocattoli e IMQ (Istituto marchio qualita'). Sono organismi privati, riconosciuti, che appongono il loro contrassegno sui giocattoli per ulteriori garanzie. Agiscono su richiesta dei produttori.
* Autotest. E' quello che devono fare i genitori, riproducendo i comportamenti dei bambini: provare la tenuta di occhi, naso, bottoni, cuciture e imbottiture (l'ingestione di queste parti puo' provocare soffocamento), verificare la presenza di spigoli e bordi (possono causare ferite), controllare che le vernici utilizzate siano atossiche (e' scritto nelle etichette) e che sia indicata l'eta' di utilizzo del giocattolo. E' bene acquistare i giochi nei negozi e non sulle bancarelle improvvisate per strada, in questo modo si ha sempre un referente cui rivolgersi.
(1) Direttiva europea 88/388; D.Leg. n. 331/91.
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