Giovedì 9 luglio 2026
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L'ISTAT E IL BACKUP

Comunicato ·

Roma, 2 marzo 2005. Povera Istat, non ne azzecca una! Proprio nel momento in cui doveva fornire dati importanti ha fatto tilt: non e' stato possibile conoscere il Pil a prezzi costanti perche' gli elaboratori, cioe' i computer, si sono guastati. Bastava fare un backup dei propri dati, copiando il contenuto delle cartelle, per evitare l'ennesima figuraccia, e tutto cio' quando il Governo doveva presentare i dati sui conti pubblici! Cosi' i nostri governanti possono dire che l'Italia ha rispettato il Trattato di Maastricht, il debito e' sceso e il prelievo fiscale e' diminuito. Chi puo' credere fino in fondo a queste affermazioni se alcuni dati sono carenti? Allo stesso modo ci veniva da sorridere nel 2001, quando le Ferrovie dello Stato annunciarono un utile di bilancio, il primo nella storia ferroviaria, che si giustificava grazie al trasferimento di fondi speciali che, formalmente, aumentavano il valore patrimoniale delle Fs e quindi sterilizzavano il deficit accumulato: cosi' 16 miliardi di euro di trasferimenti in quattro anni, dal 2001 al 2004, risultavano neutralizzati dal corrispondente aumento di capitale. Un bel giochetto, reso ora vano dalle recenti disposizioni comunitarie.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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