MAGHI E POZIONI MAGICHE
Roma, 22 Aprile 2002. Le pozioni magiche hanno accompagnato la fantasia di moltissimi bambini e il successo di alcuni film che propongono le figure dei maghi, testimonia dell'attualita' del tema, ma le pozioni magiche lo sono veramente? Certamente no -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- ma le piante, le erbe e le radici usate da maghi, guaritori e stregoni hanno un loro effetto perche' contengono sostanze capaci di condizionare il nostro equilibrio psico-fisico. Vediamone alcune.
Aconito: e' un ipotensivo e rallenta il battito cardiaco. Da' la sensazione di volare.
Banisteria: provoca la sensazione di essere dotati di facolta' extrasensoriali.
Belladonna: produce eccitazione, deliri, disturbi visivi e auditivi.
Burundanga: genera ipnosi.
Datura: allucinogeno, crea la sensazione di onnipotenza.
Kawakava: provoca rilassamento ed euforia.
Mandragora: afrodisiaco, provoca ebbrezza.
Peganum harmala: da' euforia.
Stramonio: stessi effetti della belladonna.
Tabernanthe Iboga: provoca estasi.
Come si vede gli effetti di alcune pozioni magiche ci sono e servono soprattutto ai nostri maghi per carpire ....il portafoglio del malcapitato cliente. Il giro di affari dei maghi guaritori non e' niente male: 500 milioni di euro all'anno (mille miliardi circa di vecchie di lire). Un bell'affare!
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