Domenica 12 luglio 2026
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PIOVE: ROMA COME VENEZIA

Comunicato ·

Roma, 4 settembre 2003. Piove a Roma e, come sempre, le strade si allagano. Colpa delle fogne insufficienti dicono in Comune, come se le fogne fossero entita' astratte e autonome e non strutture da adeguare da parte della pubblica amministrazione, cioe' del Comune di Roma, ovvero responsabilita' del Sindaco e dei suoi Assessori. Ma il problema e' molto piu' semplice -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- perche' si tratta di "sturare" caditoie e tombini, compito assegnato alle Circoscrizioni, oggi Municipalita'. Tutto qui, da anni questa semplice operazione non viene effettuata, cosi' l'80% di caditoie e tombini sono ostruiti, totalmente o parzialmente. Per pulire i deflussi occorrono mediamente 34 euro cadauno e moltiplicando per i 600mila fra tombini e caditoie fanno 20,4 milioni di euro. Sembra una cifra enorme ma vorremmo ricordare che a Roma per il Giubileo sono piovuti (e' il caso di dirlo) 2.700 miliardi di lire, che si sono aggiunti a quelli del bilancio ordinario, e che un piano di interventi puo' essere programmato nel tempo. Cosi' ogni volta che piove, Roma si trasforma in succursale di Venezia, il che forse puo' essere molto pittoresco ma certamente fa dannare i romani. Vista l'insensibilita' dei nostri amministratori non rimane che fare il gemellaggio con Venezia.
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