Martedì 7 luglio 2026
Menu

REFERENDUM E FUMOGENI

Comunicato ·

Roma, 23 Giugno 2006. Il referendum sulla riforma della costituzione e' avvolto da una nube di fumogeni. Pochi hanno capito l'articolato, anche a causa di noiose trasmissioni radiotelevisive che non hanno certo invogliato all'ascolto. La scadenza elettorale si e' trasformata quindi in uno scontro pro o contro questa o quella parte politica. Una delle poche cose chiare, forse l'unica, e' che questo referendum riduce il numero dei parlamentari. Ovviamente anche l'altra parte dichiara che, appena vinto il "no", si procedera', alla riduzione del numero dei parlamentari. Tutto qui? Il grande scontro per modificare le sacre tavole si riduce alla eliminazione di qualche decina di seggi? Per fare che? Ridurre il deficit? Irrilevante! Aumentare la funzionalita'? Marginale! Se proprio si vuol risparmiare, perche' non si fanno le elezioni nazionali, locali e referendarie in un unico giorno? Dobbiamo dire che seguiamo con stanchezza le elucubrate decisioni dei nostri governanti.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →