SALDI: ATTENZIONE ALLE ETICHETTE
Roma, 22 Gennaio 2002. Con i saldi i consumatori devono fare attenzione alle etichette tessili. Con il decreto legislativo, n.194/1999 (G.U. 24.6.1999), e' stata recepita la direttiva comunitaria sulla etichettatura dei tessili.
Il decreto -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- vieta di chiamare puro o 100% un prodotto che non sia stato fatto con la stessa fibra, oppure lana vergine quella riciclata e non di tosa. La norma definisce inoltre 41 prodotti, tra i quali la seta, l'alpaca, il kashmir, l'angora, il lino, la viscosa, ecc. Facoltativa e' l'indicazione del tipo di lavaggio. Non c'e' obbligo di etichettatura per chiusure lampo, cinturini tessili, ferma maniche, puntaspilli, ghette, centrini, ecc. (nel decreto legislativo, del 1999, sono elencati proprio questi prodotti ...).
Il decreto aumenta le sanzioni amministrative per mancanza di etichettatura da 1033 euro a 3098 euro.
Il decreto -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc- vieta di chiamare puro o 100% un prodotto che non sia stato fatto con la stessa fibra, oppure lana vergine quella riciclata e non di tosa. La norma definisce inoltre 41 prodotti, tra i quali la seta, l'alpaca, il kashmir, l'angora, il lino, la viscosa, ecc. Facoltativa e' l'indicazione del tipo di lavaggio. Non c'e' obbligo di etichettatura per chiusure lampo, cinturini tessili, ferma maniche, puntaspilli, ghette, centrini, ecc. (nel decreto legislativo, del 1999, sono elencati proprio questi prodotti ...).
Il decreto aumenta le sanzioni amministrative per mancanza di etichettatura da 1033 euro a 3098 euro.
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