Giovedì 9 luglio 2026
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SALDI: CONVENGONO? AI COMMERCIANTI..

Comunicato ·

Roma, 24 gennaio 2005. Cosi' come e' congegnata la legge sui saldi sembra convenire piu' ai commercianti che ai consumatori. Con qualche contraddizione perche', se e' prevista la concentrazione delle vendite in un determinato periodo, l'inizio e la fine dei saldi sono dilazionati nel tempo: caso emblematico e' quello della regione Valle d'Aosta dove i ribassi iniziano il 10 Febbraio. Anche in regioni contigue, come per esempio la Campania e il Lazio, la partenza (2 e 8 Gennaio) e' differenziata e non se ne capisce il perche' a voler seguire logiche legislative. Il vero motivo che spinge i commercianti a sostenere i saldi "di legge" e' quello concertativo: mettersi d'accordo affinche' tutti partano nello stesso momento e nessuno possa attirare clienti offrendo sconti in periodi diversi. Anche l'accordo consociativo puo' pero' essere aggirato, perche' siamo in Italia e, ovviamente, le regole sono adattate alle circostanze, per cui le "vendite promozionali" possono essere effettuate furbescamente anche nel corso dell'anno. Rimane da capire cosa "c'azzeccano" i consumatori con tutto questo. L'idea che la normativa sui saldi sia stata fatta per i commercianti ci convince sempre di piu'.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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