VIAGGIARE: I DOCUMENTI, LE MERCI, GLI ANIMALI
Roma, 26 Dicembre 2002. Dopo il Natale passato in famiglia e' tempo di viaggi e purtroppo di burocrazia, almeno per coloro che intendono andare oltre frontiera. Qualche consiglio e' sempre utile per evitare spiacevoli conseguenze.
Iniziamo dai documenti -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc. Il passaporto per i Paesi Ue (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Gran Bretagna, Spagna, Svezia), non e' necessario perche' sono una unica area di libero scambio per persone e merci, occorre pero' avere un documento (es. carta di identita') per eventuali controlli; la marca annuale va quindi pagata solo se si espatria nei Paesi extra Ue, per i quali puo' essere necessario il visto e un periodo di validita' del passaporto stesso di 6 mesi dalla data di ingresso.
Per macchine fotografiche, video e computer e' opportuno portare il certificato di garanzia o la ricevuta di acquisto, in questo modo si puo' dimostrare di aver acquistato gli articoli in Italia.
Al rientro si possono portare beni il cui valore non superi 175 euro, le eccedenze bisogna dichiararle e pagare la dogana.
Alcool e tabacchi hanno alcune limitazioni, che in genere sono riportate in tabelle affisse negli aeroporti.
La valuta esportabile senza dichiarazioni ammonta a 10.329,14 euro altrimenti occorre fare una dichiarazione all'Ufficio italiano cambi.
Per gli animali introdotti in Italia ricordiamo che, per cani e gatti, e' necessario un certificato sanitario; per gli animali "da vacanza" (pappagalli, tartarughe, ecc,) e per avorio, corallo, conchiglie, occorre una autorizzazione all'esportazione del Paese di provenienza.
Ulteriori informazioni si possono avere con la Carta doganale del viaggiatore sul nostro portale, alla sezione "Leggi e Norme": clicca qui
Iniziamo dai documenti -dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc. Il passaporto per i Paesi Ue (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Gran Bretagna, Spagna, Svezia), non e' necessario perche' sono una unica area di libero scambio per persone e merci, occorre pero' avere un documento (es. carta di identita') per eventuali controlli; la marca annuale va quindi pagata solo se si espatria nei Paesi extra Ue, per i quali puo' essere necessario il visto e un periodo di validita' del passaporto stesso di 6 mesi dalla data di ingresso.
Per macchine fotografiche, video e computer e' opportuno portare il certificato di garanzia o la ricevuta di acquisto, in questo modo si puo' dimostrare di aver acquistato gli articoli in Italia.
Al rientro si possono portare beni il cui valore non superi 175 euro, le eccedenze bisogna dichiararle e pagare la dogana.
Alcool e tabacchi hanno alcune limitazioni, che in genere sono riportate in tabelle affisse negli aeroporti.
La valuta esportabile senza dichiarazioni ammonta a 10.329,14 euro altrimenti occorre fare una dichiarazione all'Ufficio italiano cambi.
Per gli animali introdotti in Italia ricordiamo che, per cani e gatti, e' necessario un certificato sanitario; per gli animali "da vacanza" (pappagalli, tartarughe, ecc,) e per avorio, corallo, conchiglie, occorre una autorizzazione all'esportazione del Paese di provenienza.
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